Giugliano, Poziello presenta le sue liste. Grande entusiasmo a Palazzo Palumbo

Giugliano, Poziello presenta le sue liste. Grande entusiasmo a Palazzo Palumbo

Grande folla per il candidato sindaco che ha preferito evitare le polemiche: “Basta veleni” GIUGLIANO – Grande euforia ed entusiasmo a Palazzo


Grande folla per il candidato sindaco che ha preferito evitare le polemiche: “Basta veleni”

GIUGLIANO – Grande euforia ed entusiasmo a Palazzo Palumbo per la presentazione delle liste di Antonio Poziello. Da registrare una grande affluenza di pubblico tra sostenitori, candidati e semplici curiosi. La sala era strapiena. Il vincitore delle primarie, silurato in seguito dai vertici Pd, correrà con il supporto di 6 liste: 2 civiche, Ncd, Psi, Verdi e Socialisti per Giugliano. 175 candidati in totale di cui ben 67 donne, una presenza di quote rosa notevole tant’è vero che la kermesse di oggi era intitolata proprio “Onda rosa”.

11218523_10207069710086680_3713712374147556998_nInterventi veloci di alcuni candidati. Sul palco si sono alternati anche gli ex consiglieri comunali, ora in squadra con Poziello, come Giuseppe Di Girolamo, Luigi Sequino, e Giulio di Napoli, oltre alla “‘pasionaria” della Terra dei Fuochi Lucia De Cicco e la scrittrice Silvana Russo. Da registrare anche la presenza di Giovanni Porcelli, ex sindaco di Mugnano e candidato alle regionali con il Pd di De Luca.

Clima disteso per il candidato sindaco che ha preferito dribblare tutte le polemiche degli ultimi tempi. “Basta con questa campagna elettorale dei veleni – ha affermato Poziello – confrontiamoci sulle idee e non trovando pretesti per attaccare le persone”.

INCENERITORE. Uno dei primi argomenti del discorso di Poziello è stato quello ambientale. “Questo territorio è stato usato da tutti come uno sversatoio. – ha chiosato – Prima le discariche della camorra, poi quelle dello Stato, poi il parcheggio di ecoballe, poi lo Stir ed infine vengono a dirci che il termovalorizzatore sarà la soluzione. Purtroppo mentre noi facciamo la campagna elettorale altrove c’è una gara d’appalto che corre veloce per affidare l’impianto prima che arrivi l’amministrazione. – ha aggiunto Poziello – Ribadisco, i commissari devono porre sotto sequestro quell’area, che è già inquinata, e presentare subito ricorso. L’inceneritore non serve e fa male, come dimostra Acerra. Una volta bloccato quest’impianto, si inizierà a ragionare su bonifiche e gestione dei rifiuti”.

11046780_10207069712246734_8545865874598491721_nLA TERRA DEI GIOCHI. “Io voglio cambiare questa città perché voglio che i miei figli possano vivere qui, – ha sottolineato – in una città che gli possa dare tutto quello di cui hanno bisogno. Vorrei che questa potesse divenire ‘La Terra dei Giochi’. Davanti ad ogni scuola vorrei ci fosse un parco giochi dove giocare, le mamme devono avere un posto dove portare i propri figli e non andare per forza nei paesi limitrofi. Un altro mio sogno è quello di riportare un cinema a Giugliano visto che manca da anni”.

PERIFERIE. “Vorrei – ha continuato ancora Poziello – che questa terra non fosse più divisa. Non dovrebbe esserci centro e periferia ma 96 km di territorio in cui poter essere felici e che questa non fosse un enorme dormitorio. Parliamo tutti di terza città della Campania eppure non riusciamo ad esprimere niente all’esterno”.

SCELTE IMPOSTE. “Siamo una città colonia, – ha concluso il candidato sindaco – divisa tra Sant’Antimo e Villaricca, dove ogni tanto qualcuno viene ed impone le scelte. Abbiamo subito un deportazione di cittadini da Napoli dove poi nessuno si è preoccupato di creare infrastrutture e servizi. Ci siamo presi le scelte di altri nel colpevole silenzio delle amministrazioni del tempo. Potrebbe capitare ancora con l’inceneritore ma per la prima volta vedo una città che si ribella, io sono in campo per cambiarla per il bene dei miei figli”.