Giugliano, presentato il candidato sindaco del Pd. Il commissario Russo ne ha per tutti

Giugliano, presentato il candidato sindaco del Pd. Il commissario Russo ne ha per tutti

Peppe Russo ci va giù duro: “Rischio compravendita di voti, le liste civiche sembrano una macedonia con molta frutta avariata”. Poi la


Peppe Russo ci va giù duro: “Rischio compravendita di voti, le liste civiche sembrano una macedonia con molta frutta avariata”. Poi la stoccata ai fuoriusciti

GIUGLIANO – Si è tenuta stamani la presentazione ufficiale del candidato sindaco del Pd Franco Guardascione. Alla conferenza erano presenti anche il segretario regionale Assunta Tartaglione ed il commissario del circolo locale Peppe Russo. Da registrare anche la presenza della deputata giuglianese Giovanna Palma e dell’ex manager dell’ospedale Cardarelli Rocco Granata.

Ed è stato proprio l’on. Russo ad introdurre il dibattito senza risparmiare stoccate a nessuno. “Abbiamo deciso di puntare su un professionista stimato per uscire dalla vecchie costrizioni. – ha dichiarato Russo – Una scelta fatta alla luce del sole e non in stanze buie. Abbiamo scelto la via del rinnovamento, non abbiamo scelto i candidati solo per i pacchetti di voti”.

RISCHIO COMPRAVENDITA. “C’è ancora un clima difficile in città, sento ancora parlare di compravendita di voti – ha chiosato Russo – queste purtroppo sono pratiche comuni, non vorrei che il Pil di Giugliano aumentasse dopo questa tornata elettorale. So che ci sono portieri di grandi stabili che stanno organizzando dei pullman elettorali. Non ne ho ancora la certezza, altrimenti sarei già andato a denunciare. Evitiamo di drogare la campagna elettorale, anche le altre forze politiche devono giocare pulito”.

ESPULSIONI IN VISTA. Poi la frecciatina ai dissidenti ‘poziellani’. “Le porte del Pd sono sempre aperte, ma non sono le porte girevoli di un albergo. – ha aggiunto il commissario – chi è fuori lo resterà per sempre”.

Sulla stessa linea anche il segretario regionale. “Lo prevede lo statuto – ha sottolineato la Tartaglione – chi ha fatto scelte diverse fa opposizione ed è fuori. Poi saranno gli organi preposti a decidere”. Facilmente prevedibile, quindi, un’espulsione di massa per tutti i fuoriusciti che sono confluiti nelle liste di Antonio Poziello a seguito del caso primarie ed il relativo commissariamento del circolo.

LISTE CIVICHE. Il commissario Russo, inoltre, si è espresso anche sugli altri schieramenti: “Vedo solo un’accozzaglia di liste civiche senza senso, che non esprimono nessun programma e nessuna identità. Mi sembrano una macedonia con molta frutta avariata. Noi correremo senza alleati ma a testa alta. E poi il Pd è una forza di Governo, quindi siamo l’unica partito che può discutere con l’Esecutivo e con la Regione. Senza l’aiuto dei vertici, è impossibile risolvere alcuni grandi problemi di Giugliano”.

GUARDASCIONE. Profilo più basso invece per il candidato sindaco Franco Guardascione. “Ringrazio il PD per l’opportunità. – ha dichiarato il medico giuglianese – A chi mi accusa di essere uno sconosciuto senza esperienza risponderò con l’impegno e la serietà che mi hanno contraddistinto negli anni passati nel settore sanitario. La nostra squadra è giovane, occorre un progetto a lungo termine per dare a questa città un importante segnale di vivibilità”.