La Madonna della Pace saluta gli ammalati. Un percorso di solidarietà e umanità

La Madonna della Pace saluta gli ammalati. Un percorso di solidarietà e umanità

Visita in ospedale prima della processione dell’Epitaffio GIUGLIANO – Sabato 23 maggio, vigilia della Pentecoste, prima dell’omaggio ai caduti e della suggestiva


Visita in ospedale prima della processione dell’Epitaffio

GIUGLIANO – Sabato 23 maggio, vigilia della Pentecoste, prima dell’omaggio ai caduti e della suggestiva processione che dall’Epitaffio termina a Piazza Annunziata, la Madonna della Pace viene portata nella cappella dell’ospedale San Giuliano, adorata e venerata tutta la mattina dai fedeli. Commuovente lo sguardo proteso verso di lei da numerose persone anziane e non solo.

11349873_10206826033953867_1286530908_nOre 14:30. Il simulacro della Madonna posto su un carrello mobile, inizia un percorso in tutti i reparti dell’ospedale, accompagnato dal soave canto delle signore devote e credenti; incontra e si lascia pregare dai malati e i familiari che sedevano al loro fianco. Commossi e piangenti, la baciano e la pregano.

Il simulacro viene poi portato nel reparto di ginecologia alle donne in dolce attesa e dopo il concepimento. Indescrivibili gli occhi dei pazienti sofferenti, arresi e provati, malati terminali, che riversavano tutta la loro speranza, la loro devozione e forza di volontà pregando e implorando la grazia.

Presenti anche il rettore del Santuario dell’Annunziata Don Vincenzo Apicelli e il priore Giovanni Antignano che, con fede e carità hanno portato il simulacro diretto verso la cappella, in via Epitaffio.

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