Lago Patria, riprendono le operazioni per abbattere i 2 edifici abusivi

Lago Patria, riprendono le operazioni per abbattere i 2 edifici abusivi

La polizia è ritornata in via Madonna del Pantano. Giovedì scorso la proprietaria minacciò il suicidio FASCIA COSTIERA – Sono riprese stamani


La polizia è ritornata in via Madonna del Pantano. Giovedì scorso la proprietaria minacciò il suicidio

FASCIA COSTIERA – Sono riprese stamani le operazioni preliminari per permettere alle ruspe di demolire i 2 edifici abusivi in via Madonna del Pantano, non lontano dalla base Nato di Lago Patria. Uno dei villini è infatti abitato da una famiglia e sul posto è presente anche la polizia in tenuta anti-sommossa per sgomberare l’immobile.

Giovedì scorso è scoppiato il caos. Gente incatenata ai cancelli, blocchi di un centinaio di manifestanti, cariche della polizia e proprietaria che salì sul tetto della casa minacciando il suicidio. La famiglia chiedeva una proroga di 15 giorni per attendere l’esito del ricorso. Dopo una mediazione tra avvocato di famiglia e polizia, quindi, si disse che era giunta una sospensiva e le donna fu convinta a scendere e ad evitare gesti folli.

La tregua, però, sembra essere durata solo per il week-end. Dalle ore 7 di stamattina la casa è di nuovo presidiata dalle forze dell’ordine. La donna stamani è stata colpita da un malore, per fortuna niente di grave. L’abbattimento sembra sempre più inevitabile. La tensione resta alta.

Venerdì scorso alla biblioteca comunale si è tenuto anche un confronto con 6 dei candidati a sindaco. Tutti alla fine promisero di recarsi dal Prefetto e chiedere una sospensiva per garantire l’ordine pubblico (LEGGI). Contro le sentenze passate in giudicato, però, pare ci sia davvero poco da fare.

AGGIORNAMENTO, ore 14.00: In mattina è intervenuto anche in senatore di FI Ciro Falanga, promotore di un disegno di legge bloccato da mesi in parlamento per sanare i circa 80mila abusi edilizi da demolire in Campania. Il senatore è stato in contatto telefonico con alcuni manifestanti ed ha fatto sapere di aver avanzato richiesta al Prefetto di Napoli di sospendere le operazioni di abbattimento. Al momento si è ancora in attesa.

(foto copertina: la protesta di giovedì scorso)