Pozzuoli, pizzo ai parcheggiatori abusivi: in manette 4 affiliati al clan Longobardi-Beneduce

Pozzuoli, pizzo ai parcheggiatori abusivi: in manette 4 affiliati al clan Longobardi-Beneduce

Arresti tra Monteruscello e Quarto. Chi non pagava veniva minacciato e picchiato AREA FLEGREA – I parcheggiatori abusivi dovevano pagare il pizzo


Arresti tra Monteruscello e Quarto. Chi non pagava veniva minacciato e picchiato

AREA FLEGREA – I parcheggiatori abusivi dovevano pagare il pizzo per svolgere l’attività in un determinato posto. Alcuni pagavano in anticipo, altri versavano addirittura una quota percentuale. In media si dovevano versare 200 euro al mese. Se non si accettavano le regole si lasciava il posto oppure finiva male. E’ il sistema scoperto ieri dai carabinieri di Pozzuoli, con arresti tra Monteruscello e Quarto. Un gruppo in espansione che aveva messo le mani su di un prolifico business, in particolare per quanto riguarda le zone della movida.

4 persone infatti sono finite in manette: Alessandro Iannone, 38enne di Quarto, Rosario Ferro, 24 anni, Pio Aprea e Luca Peres, 20enne di Quarto. I primi 2, secondo gli inquirenti, sono elementi di spicco del clan Longobardi-Beneduce, cartello camorristico egemone nell’area flegrea.

Ora gli arrestati si trovano rinchiusi nel carcere di Secondigliano con l’accusa di tentata estorsione con l’aggravante delle finalità mafiose.