Rivolta immigrati a Licola, Arzillo annuncia una protesta per mandarli via

Rivolta immigrati a Licola, Arzillo annuncia una protesta per mandarli via

Il candidato indipendente di Fratelli d’Italia punta il dito contro gli extracomunitari ed esprime solidarietà ai residenti e ai poliziotti: “La situazione


Il candidato indipendente di Fratelli d’Italia punta il dito contro gli extracomunitari ed esprime solidarietà ai residenti e ai poliziotti: “La situazione è insostenibile”

GIUGLIANO – “Anche un poliziotto ferito. È sconcertante. La situazione è ormai insostenibile. Dobbiamo mandarli via”. Antonio Arzillo, responsabile del Centro Nazionale Sportivo Fiamma di Giugliano in Campania, candidato indipendente con Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Giugliano, esprime la propria indignazione per i fatti di Licola dove questa mattina (mercoledì 13 maggio) si è registrata una protesta da parte degli immigrati ospitati a spese dello Stato in un albergo sfociata nella violenza.

“A quanto sembra – dichiara Arzillo – gli ospiti hanno inscenato la protesta per rivendicare il sussidio economico. Per calmare gli animi è stato necessario l’intervento di numerosi agenti di polizia. Uno di questi è rimasto anche ferito. A lui ed a tutti gli agenti rivolgo la mia solidarietà. Adesso basta. Non è più accettabile una situazione del genere”.

“Il fenomeno deve essere fermato prima che la longa manus che probabilmente sobilla queste persone architetti azioni ancora più gravi. – chiosa il candidato – In quella zona della città ci sono ancora strade senza illuminazione, senza fognature. Stiamo per perdere anche il presidio dei carabinieri perché il Comune non ha soldi per trovargli un nuova caserma. E i residenti devono anche fare i conti con immigrati che sovvertono l’ordine pubblico perché non ricevono il sussidio? La misura è colma. Ci stiamo organizzando. E questa volta saremo noi a protestare.”

Comunicato stampa