Giorgia Meloni a Giugliano per Guarino: “Ricompattare il centrodestra partendo dai territori”

Giorgia Meloni a Giugliano per Guarino: “Ricompattare il centrodestra partendo dai territori”

“Città piena di bellezze da valorizzare, serve sicurezza per i cittadini. No all’inceneritore” GIUGLIANO – La corsa a sindaco di Giugliano entra


“Città piena di bellezze da valorizzare, serve sicurezza per i cittadini. No all’inceneritore”

GIUGLIANO – La corsa a sindaco di Giugliano entra nel vivo, tra quattro giorni le urne decreteranno chi tra Antonio Poziello  e Luigi Guarino vestirà la fascia tricolore, e le due coalizioni a sostegno giocano le ultime carte: oggi è stata la volta di Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, in città per sostenere la candidatura di Guarino. Con lei anche il deputato Marcello Taglialatela, il candidato a sindaco nel primo turno Vincenzo Basile ed un altro aspirante primo cittadino del centrodestra, quell’Aniello Piscopo impegnato nella vicina Mugnano.

Guarino ha esordito sottolineando che “abbiamo riunito tutto il centrodestra in una coalizione compatta e con un programma ben definito, dall’altra parte onestamente non so cosa ci sia; Giugliano è una grande e bella città divisa in due, nostro principale obiettivo sarà  l’unità cittadina: vogliamo vederla tutta, dal mare fino al centro”. Gli fa eco Piscopo: “Giugliano e Mugnano non hanno nulla da invidiare ai paesi limitrofi, riusciremo a rilanciarle”.

Poi è toccato alla Meloni, che ha toccato temi sentiti sia sul piano nazionale che su quello locale: “Ricompattare il centrodestra è possibile solo ripartendo dai territori, il grande nemico della democrazia è il qualunquismo e quelli che si girano dall’altra parte fanno parte del problema: la classe politica è lo specchio della società che ci rappresenta, per fortuna in democrazia possiamo decidere di farci rappresentare da chi ama il proprio territorio. Oggi è sempre più necessario Difendere la sicurezza dei cittadini, anche qui è molto sentita la questione legati ai campi Rom, campi che abbiamo solo in Italia: così non hanno senso, bisogna adeguarsi all’Europa dove ci sono solo zone di transito, non stanziali. Altrimenti si devono mettere in fila per avere casa popolare, ma soprattutto devono essere trattati come gli altri, rispettare le regole e pagare le tasse. Sicurezza significa anche sicurezza ambientale: a Giugliano si vive da vicino il problema drammatico di ecoballe e discariche, dico un secco NO al secondo inceneritore in provincia di Napoli. Avete un territorio pieno di bellezze con spiaggia e mare che va valorizzato, vi suggerisco una parola sola: orgoglio. Se il popolo decide di abbassare la testa non si va da nessuna parte”.