Giugliano, Poziello chiude la sua campagna elettorale: “E’ giunta l’ora di risorgere come città”

Giugliano, Poziello chiude la sua campagna elettorale: “E’ giunta l’ora di risorgere come città”

Il candidato sindaco: “Subito 45 milioni di euro per le infrastrutture basilari. Basta sprechi” GIUGLIANO – Grande folla per la chiusura della


Il candidato sindaco: “Subito 45 milioni di euro per le infrastrutture basilari. Basta sprechi”

GIUGLIANO – Grande folla per la chiusura della campagna elettorale di Antonio Poziello a piazza Municipio. La giornata del ballottaggio si avvicina, domenica si decide chi sarà il nuovo sindaco tra lui e Luigi Guarino. Il candidato sindaco ha deciso di chiudere in pieno centro storico con un lungo pomeriggio tra canti e balli della tradizione popolare e con la rappresentazione teatrale “Le Lettere di Gramsci”. In pizza con l’ex vincitore della primarie Pd, – ora in campo con 2 liste civiche, Ncd, Psi, Verdi e Socialisti per Giugliano – anche importanti esponenti “dem” come l’europarlamentare Massimo Paolucci, l’ex sindaco Giacomo Gerlini e l’ex candidato alle primarie Raffaele Pacilio, oltre agli alleati di coalizione Giulio Di Napoli del Ncd e Fancesco Mallardo del Npsi.

“Vogliamo una città felice – ha esordito Poziello nel suo discorso – Metteremo subito 45 milioni di euro per rifare le infrastrutture basilari come strade, luci e marciapiedi. Metteremo anche un cinema ed un altro con un project financing.”

10347808_10207336024264368_5624897399345506526_n“Sono stati troppi gli sprechi di denaro pubblico negli ultimi anni, – ha aggiunto – abbiamo perso il treno della modernità. Dobbiamo lasciare il passato alle spalle. C’è una città che vuole sperare. La nostra amministrazione vuole fare una rivoluzione nel comune, efficienza ed efficacia, basta sprechi. Noi tangenti non le vogliamo”.

Poi una stoccata, come già successo durante la campagna elettorale di Poziello, alla gestione dei lavori Piu Europa: “Chi spreca denaro va via, a partire da chi ha gestito i lavori del Corso Campano”.

Non è mancata neanche un frecciatina ai commissari. “Prima cosa porte aperte al Comune, serve trasparenza. – ha sottolineato il candidato sindaco – La piattaforma Open Municipio servirà proprio a questo, i cittadini potranno capire se si è rubato o speso bene. Dopo il commissariamento la sfida è riavvicinare la gente, i commissari hanno allontanato i cittadini dalla gestione delle cosa pubblica. Non c’è stata collaborazione neanche nella sorveglianza alle sezioni elettorali, nella vicenda dei presidenti di seggio, nell’affidamento dei posti per campagna elettorale. I commissari dovevano portarci in un percorso di trasparenza e partecipazione e non l’hanno fatto”.

“La campagna elettorale è stata estenuante. – ha aggiunto Poziello – Ma abbiamo ragionato su come dare speranza per i nostri figli, non di compravendita e posti di lavoro. Noi vogliamo la terra dei giochi, vogliamo un centro pieno di locali. Basta spostarci nelle città limitrofe. Questa città deve rinascere. Le spiaggie sequestrate sono un’altra vergogna, il mare è stato negato ai nostri figli”.

“Chi si candida a governare – ha concluso – deve assumersi le responsabilità e ripartire dalla legalità. Non c’è riscatto senza una città che ha rispetto di se stessa. Giugliano non è una città facile da amministrare, molti pensano a scappare via ma io mi ostino a rimanere qui è da lunedì dobbiamo risorgere”.