Luigi Guarino contro Poziello: “Le foto di Licola Mare sono una bufala, basta demagogia”

Luigi Guarino contro Poziello: “Le foto di Licola Mare sono una bufala, basta demagogia”

L’esponente di centrodestra ci va giù duro: “Non è il luogo che lui dice di aver ripulito. Ora la smetta di fare


L’esponente di centrodestra ci va giù duro: “Non è il luogo che lui dice di aver ripulito. Ora la smetta di fare il martire.”

GIUGLIANO – Si infiamma lo scontro tra maggioranza ed opposizione. Hanno fatto il giro del web le foto pubblicate stamani dal primo cittadino Antonio Poziello su Facebook che ritraggono un camion che scarica rifiuti nei pressi dell’arenile di Licola ripulito qualche giorno fa(LEGGI). Per il suo ex avversario al ballottaggio Luigi Guarino, però, la vicenda sarebbe stata strumentalizzata e non corrisponderebbe alla verità.

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Il luogo dove sarebbe avvenuto lo sversamento abusivo

“Poziello deve capire che la campagna elettorale è finita, basta fare demagogia – esordisce il neo consigliere di Forza Italia – gli scatti pubblicati stamani sono una bufala. Il luogo incriminato negli scatti, infatti, non è l’arenile, quello in cui lui dice di aver ripulito ma si tratta di un deposito adiacente all’interno di una proprietà privata. Il soggetto è ben identificabile. Così si offende la gente di Licola Mare e Poziello deve chiedere scusa. Non abbiamo bisogno di Robin Hood e falsità, ma di fatti concreti”.

“Tra l’altro – aggiunge ancora Guarino – l’intervento di cui lui tanto si vanta è illegale. Lì c’erano dei rifiuti speciali ed andando ad agire con i mezzi meccanici senza prima caratterizzare il materiale presente non si è fatto altro che spargerli nella sabbia. Mi dispiace che le associazioni ambientaliste adesso non parlano, forse sperano in qualche gettone”.

Per l’esponente di centrodestra, inoltre, il sindaco avrebbe amplificato anche gli altri interventi di riqualificazione della fascia costiera effettuati di recente. “Un’altra bugia del sindaco – aggiunge Guarino – è quello che riguarda il Lago Patria. Lui ha affermato che ha ripulito la circumlago e che poco dopo hanno appiccato del fuoco sul posto. E’ falso anche questo. Si è intervenuto solo per 200 metri dal lato di via San Francesco a Patria, il resto è di competenza della Città Metropolitana. L’incendio invece è avvenuto dall’altro lato del lago dove non c’è stato alcun intervento, quindi la smetta di fare il martire”.

“Da parte mia prima delle elezioni c’è stata tanta galanteria – sottolinea ancora l’esponente di centrodestra – ora lui deve stare attento a quello che dice, non può riportare inesattezze mentendo alle persone”.

“Purtroppo sono errori che commette chi non conosce il territorio. – conclude – Queste sceneggiate non vanno più di moda”.