Mugnano ultimo atto: si chiude la campagna elettorale di Piscopo e di Sarnataro

Mugnano ultimo atto: si chiude la campagna elettorale di Piscopo e di Sarnataro

Stessa piazza per i 2 candidati a sindaco. Piscopo: “Noi la vera svolta”. Sarnataro: “Loro solo una sommatoria di voti” MUGNANO – Due immagini


Stessa piazza per i 2 candidati a sindaco. Piscopo: “Noi la vera svolta”. Sarnataro: “Loro solo una sommatoria di voti”

MUGNANO – Due immagini speculari. La stessa piazza che nel giro di pochi minuti si svuota e si riempie di persone, di bandiere e di simboli diversi. Piazza Municipio diventa il palcoscenico su cui Piscopo e Sarnataro recitano l’ultimo atto della campagna elettorale per il ballottaggio. Grande entusiasmo ha accompagnato i due cortei che hanno attraversato la città prima di giungere nella piazza antistante la casa comunale.

11536146_10206100271458000_2982967575996278189_nPiscopo è stato il primo in ordine di tempo. A differenza della sobrietà che ha contraddistinto tutta la sua campagna, l’evento di stasera è accompagnato da una folla festante e rumorosa. Sul palco, Aniello Piscopo è apparso molto tranquillo, forse forte del vantaggio accumulato al primo turno. Saggiamente non ha voluto indugiare sul programma è ha preferito dare spazio ai giovani della sua coalizione, che hanno così potuto esprime tutto il loro entusiasmo a supporto della sua candidatura. Per la prima volta un sindaco di centrodestra potrebbe governare Mugnano, ed è su questo che Piscopo insiste, “non permettiamo a chi ha governato questo paese da sempre di tornare al potere, tutti uniti possiamo realizzare il nostro sogno”.

 

10425893_10206100274258070_192193481350660888_nPassano pochi minuti e sul palco sale Luigi Sarnataro, in piazza ovviamente ora c’è il popolo del centrosinistra. Sul palco oltre al candidato, si avvicendano i vertici regionali e provinciali del PD che hanno espresso il pieno supporto alla candidatura di Sarnataro e hanno ricordato l’importanza di creare un filo diretto tra comune, provincia e regione. Anche Sarnataro, come il suo avversario, nel suo discorso non si è soffermato sulle voci del programma e ha preferito lasciare spazio ai suoi eletti in modo che “la città abbia la possibilità di vedere in faccia chi saranno i futuri consiglieri”. Nonostante l’alleanza con Iazzetta, il divario di voti con Piscopo resta e questo Sarnataro lo sa, “a mezzanotte la campagna elettorale finisce ma voi avete la possibilità di conquistare voti fino all’ultimo minuto, abbiamo bisogno di tutti per fa vincere la politica delle idee”.

Come già due settimane fa, a mezzanotte scatta il silenzio elettorale. Da lunedì non ci saranno più programmi da proporre, ma impegni da mantere.