Tanta frutta bio, orti sociali e un lago artificiale: a Varcaturo nasce il primo eco-villaggio della città

Tanta frutta bio, orti sociali e un lago artificiale: a Varcaturo nasce il primo eco-villaggio della città

L’Associazione Meridionalisti Democratici ha realizzato una piccola oasi nel deserto. Con un obiettivo: riscattare la Terra dei Fuochi. Il prossimo 4 luglio


L’Associazione Meridionalisti Democratici ha realizzato una piccola oasi nel deserto. Con un obiettivo: riscattare la Terra dei Fuochi. Il prossimo 4 luglio l’inaugurazione ufficiale

VARCATURO – Siamo a Varcaturo, nel cuore della Terra dei Fuochi. Al chilometro 47 della strada statale Domitiana, un ponticello in legno sancisce il passaggio in un luogo incontaminato, un’oasi nel deserto. Il locus amoenus in questione è l’ECOVILLAGGIO realizzato dall’AMD (Associazione Meridionalisti Democratici) circa un anno fa. Un’area di 15mila metri quadrati dove di metalli pesanti, pesticidi e rifiuti tossici non vi è traccia. Il dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, infatti, ne ha analizzato acqua e terreno e sono risultati assolutamente incontaminati e idonei alla coltivazione.

“Il nostro intento è quello di far rinascere in tutte le persone del posto l’orgoglio di essere nate qui”, racconta Marco Fantasia, membro dell’AMD. Già, perché l’ecovillaggio è un luogo dove tutto avviene sotto il segno dell’ecologia. Un piccolo eden domestico in cui diverse persone, per lo più professionisti, da un anno a questa parte hanno deciso di mettere insieme le proprie competenze per rilanciare il proprio territorio attraverso tante iniziative: dagli orti sociali all’area relax, dalle serre ai prodotti della tavola.

pomodori2MANGIAR SANO. Partiamo dall’alimentazione. Nell’ecovillaggio di Varcaturo si coltivano prodotti di stagione con tecniche biologiche e biodinamiche. Tradotto: di chimico non c’è nulla. E a riprova della salubrità dell’ambiente c’è anche un allevamento di api, fattore ecologico utile anche all’impollinazione della piantagione, oltre che termometro naturale dello stato di salute della terra. Ma non finisce qui. Nel parco girano liberamente le galline, che corrono depositando ovunque le proprie uova. In un altro angolo, invece, si coltivano piante officinali per l’autocura, come la patata viola peruviana, nota per le sue proprietà antiossidanti.

TUTTI POSSONO MANGIAR SANO. L’associazione AMD ha realizzato un G.A.S. (gruppo d’acquisto solidale) per permettere a chiunque di comperare i prodotti dell’ecovillaggio. Alla modica cifra di 1 euro al kg, gli iscritti al GAS ogni sabato acquistano frutta e verdura. Nell’immensa distesa verde, inoltre, una zona è stata destinata alla realizzazione di cinque orti sociali, fittati a soli 10 euro mensili alle famiglie che ne facciano richiesta. E l’elenco delle domande è già lunghissimo.

AREA RELAX. A rendere ancora più bucolico il quadro dell’ecovilaggio di Varcaturo c’è anche l’area relax, dove ogni sabato si svolgono i “momenti conviviali”. Tra fiori e sciami di farfalle, all’ombra di un pergolato, dinanzi ad un laghetto e cullati dalle amache, gli “abitanti” del villaggio possono godere a pieno la natura, condividendo finanche il pranzo.

Il prossimo 4 luglio il villaggio di Varcaturo aprirà le porte a tutti per partecipare all’evento “Territori e Legalità. La sostenibilità dell’ecovillaggio”, dove farà da relatore il dottor Catello Maresca, Sostituto Procuratore Antimafia D.D.A. di Napoli. Dalle 17 alle 21 tutti potranno visitare questo luogo incontaminato, accompagnati da musica dal vivo in un’atmosfera rilassante e naturale.