Moria di pesci a Lago Patria, la situazione migliora ma continua la pesca illegale

Moria di pesci a Lago Patria, la situazione migliora ma continua la pesca illegale

L’annuncio del presidente dell’Ente Riserve Alessio Usai dopo il sopralluogo con l’Asl. “Anche oggi c’erano diversi pescatori abusivi” GIUGLIANO – Dopo le


L’annuncio del presidente dell’Ente Riserve Alessio Usai dopo il sopralluogo con l’Asl. “Anche oggi c’erano diversi pescatori abusivi”

GIUGLIANO – Dopo le brutte scene dei giorni scorsi (LEGGI) le condizioni del Lago Patria sembrano migliorare. Ad annunciarlo è Alessio Usai, presidente dell’Ente Riserve Naturali Regionali “Foce Volturno-Costa di Licola-Lago Falciano”, dopo il sopralluogo congiunto tenutosi stamani ad opera dello stesso Ente e dell’Asl Na2 Nord – Dipartimento Prevenzione.

“La moria appare essersi arrestata. – afferma Usai in una nota – Nessuna presenza di fioriture algali. Permangono pesci morti in corso di decomposizione che andranno ad atrofizzare le acque del Lago. Gli avannotti hanno resistito e lo stock ittico è conservato”.

Resta però anche il problema della pesca abusiva che metterebbe a serio rischio la salute degli eventuali consumatori. La “strage“ di pesci sarebbe infatti dovuta, come spiegato al nostro giornale dall’attivista Stefano Franciosi, da un alga-killer, la cui crescita sarebbe stata favorita dalle alte temperature e dalla forte presenza di sostanze inquinanti derivanti dagli scarichi abusivi dei mesi scorsi (LEGGI).

“Notizie raccolte durante il sopralluogo informano che vi è stata una forte raccolta illecita di Fauna ittica (Spigole, Cefali ed Anguille), morta e morente. – sottolinea il presidente dell’Ente – Anche oggi, durante il sopralluogo, diversi pescatori abusivi sono stati redarguiti ed invitati a rigettare in acqua il pescato”.

“Si rammenta ulteriormente – conclude Usai – il divieto assoluto di pesca nelle acque del Lago Patria”.