Ruba bagagli nell’auto di turisti svizzeri: preso rom del campo nomadi di Giugliano

Ruba bagagli nell’auto di turisti svizzeri: preso rom del campo nomadi di Giugliano

Il furto a Massa Carrara. L’uomo insieme con altri due complici alla vista dei carabinieri si era dato alla fuga ma è


Il furto a Massa Carrara. L’uomo insieme con altri due complici alla vista dei carabinieri si era dato alla fuga ma è stato arrestato. Continuano le ricerche degli altri due malviventi

CARRARA – Nel pomeriggio di martedì tre uomini, sul lungomare di levante di Marina di Massa, dopo aver infranto un vetro di un’autovettura in sosta, di proprietà di due turisti svizzeri, hanno rubato dall’interno del veicolo alcuni zaini contenenti vestiti ed effetti personali. Bloccato un rom residente nel campo nomadi di Giugliano.

A dare l’allarme è stato un bagnante che, vedendo la scena, ha immediatamente chiamato il 112 a cui ha riferito quanto accaduto aggiungendo anche che i tre erano scappati a bordo di una fiat panda di colore bianco; l’operatore della centrale operativa del comando provinciale di Massa Carrara ha diramato le ricerche dell’autovettura, facendo convergere in zona le pattuglie sia della compagnia di Massa che di quelle della compagnia di Carrara, le quali hanno subito iniziato una serie di controlli e posti di controllo lungo le probabili vie di fuga dei ladri.

E infatti, poco dopo il furto, un equipaggio formato dai militari delle stazioni carabinieri di Marina di Carrara e di Fossola, intercettavano l’auto dei malviventi in viale Galilei, proprio a Marina di Carrara. I militari si portavano quindi all’inseguimento della stessa riuscendo a bloccarla all’altezza della fiera Marmo Macchine; i tre scendevano dal veicolo e si davano alla fuga a piedi ma uno di loro veniva prontamente fermato dai carabinieri, mentre gli altri due riuscivano a far perdere le proprie tracce.

La persona bloccata veniva identificata in un giovane cittadino di origini bosniache, ufficialmente residente presso un campo mobile di Giugliano (Napoli).  veniva quindi accompagnato presso gli uffici della stazione carabinieri dove, espletate le formalita’ di rito, veniva dichiarato in stato di arresto per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.  L’uomo, trascorsa la notte presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di carrara, nella mattinata di

ieri e’ stato condotto presso il tribunale di Massa dove, dopo la convalida del suo arresto, il giudice ha disposto la misura degli arresti domiciliari in attesa del processo. Tutta la refurtiva asportata e’ stata rinvenuta a bordo della Panda e restituita ai due turisti svizzeri.