Summit contro i roghi, Cafagna: “Occorre uno sforzo del Comune”. Poziello: “Serve supporto”

Summit contro i roghi, Cafagna: “Occorre uno sforzo del Comune”. Poziello: “Serve supporto”

Tavolo di confronto stamani tra istituzioni e forze dell’ordine. Poche le novità venute fuori GIUGLIANO – Tavolo di confronto stamani al Comune


Tavolo di confronto stamani tra istituzioni e forze dell’ordine. Poche le novità venute fuori

GIUGLIANO – Tavolo di confronto stamani al Comune di Giugliano per contrastare la nuova escalation di roghi tossici. Il summit è stato fortemente voluto dal sindaco Antonio Poziello ed ha visto la partecipazione di tutti i vari esponenti delle istituzioni impegnati nella task force per il contrasto del fenomeno criminale: l’incaricato del Ministero dell’Interno Donato Cafagna, il commissario per le bonifiche Mario De Biase, esponenti di Polizia, Carabinieri, Corpo Forestale, Esercito, società regionali per l’ambiente ed associazioni del territorio.

Gli incendi di rifiuti sono in calo in tutta la cosiddetta “Terra dei Fuochi” ma non a Giugliano dove, invece, sarebbero addirittura in aumento. Un dato preoccupante quindi se si considera anche che il picco si è raggiunto soprattutto dopo la proclamazione del nuovo sindaco.

Il tavolo è stato l’occasione per rafforzare il rapporto di collaborazione tra i soggetti interessati. Poche le novità che ne sono venute fuori. Le soluzioni sono quelle ormai già note all’opinione pubblica. Si è discusso infatti di rimozione dei rifiuti sversati illecitamente, video sorveglianza e pattugliamento del territorio. Forse l’unica novità venuta fuori è quella riguardante l’intensificarsi dei controlli che dovrebbero essere eseguiti prossimamente dalla Guardia di Finanza nei confronti delle attività economiche locali per evitare lo smaltimento abusivo dei materiali di scarto. Il sindaco ha rivelato che importanti risultati contro il fenomeno del “sacchetto selvaggio” si stanno già raggiungendo grazie ad alcune telecamere mobili.

Nessuno quindi ha la bacchetta magica, il problema non si può risolvere in modo semplice e gran parte delle istituzioni gioca ancora una volta allo scaricabarile passando la patata bollente all’amministrazione comunale.

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Cafagna e Poziello

“La forze dell’ordine stanno facendo il massimo, – ha affermato Cafagna – ora deve essere il comune ad intervenire bonificando le aree che potrebbero essere soggette ad incendi e procedere poi con la video sorveglianza e la riqualificazione delle zone interessate”.

“E’ un lavoro complicato che deve vederci tutti insieme. – ha dichiarato invece il primo cittadino Antonio Poziello – Questo tavolo è fondamentale perché ci vuole collaborazione tra i vari attori. Esistono poi dei problemi di risorse per il Comune di Giugliano. Per le telecamere c’è un finanziamento da sbloccare. Non si posso assumere altre unità all’Ufficio Ambiente e alla Polizia Municipale ma soprattutto questo ente non può sostenere tutti i costi per le bonifiche. Questo comune va supportato, da soli non possiamo farcela. – ha aggiunto Poziello – Esistono poi delle procedure complesse e ricordiamo che veniamo da uno scioglimento per infiltrazioni camorristiche. Lo snellimento burocratico è dunque una cosa che vorrei evitare perché mi spaventa”.

Durante l’incontro non sono mancate poi le polemiche sulla questione rom. Sul tema c’è stato infatti un accesso scambio di battute tra alcuni cittadini presenti all’incontro, il vice-prefetto Cafagna ed alcuni rappresentati delle forze dell’ordine. Al centro del dibattito i mancati interventi di repressione del fenomeno nei presi dell’accampamento di Masseria del Pozzo, dove si concentra la gran parte dei roghi tossici. “Anche per risolvere la questione Rom occorrono ingenti risorse che al momento le casse comunali non possono accollarsi”, ha detto in merito Poziello.