Giugliano, trovato cadavere di un 42enne in un appartamento. Sarebbe morto strangolato

Giugliano, trovato cadavere di un 42enne in un appartamento. Sarebbe morto strangolato

L’uomo si chiamava Massimiliano Melillo. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato legato ad un termosifone e stretto al collo


L’uomo si chiamava Massimiliano Melillo. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato legato ad un termosifone e stretto al collo con del filo di ferro

GIUGLIANO – Questa mattina, gli agenti del Commissariato di Polizia di Giugliano, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino, hanno scoperto in una villetta di via Madonna del Pantano il cadavere di un uomo. I poliziotti, sono riusciti ad entrare nell’appartamento al quinto viale del parco della Noce, grazie all’intervento dei vigili del fuoco.

I poliziotti hanno trovato il corpo senza vita di Massimiliano Melillo, classe 1973, legato ad un termosifone e stretto al collo con del filo di ferro. La prima ipotesi degli inquirenti è quella di un omicidio per strangolamento, anche se al momento non viene esclusa neanche l’ipotesi del suicidio. Il cadavere dell’uomo era in avanzato stato di decomposizione. Sul posto è arrivata anche la scientifica che sta effettuando i primi rilievi sul posto. Melillo era pregiudicato con precedenti per omicidio e rapina.

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