Omicidio Galluccio, l’appello dell’avvocato Di Guida ai giudici: “Punite i colpevoli”

Omicidio Galluccio, l’appello dell’avvocato Di Guida ai giudici: “Punite i colpevoli”

La lettera è stata inviata alla nostra redazione. Il professionista e amico della famiglia Galluccio chiede giustizia e condanne esemplari per la


La lettera è stata inviata alla nostra redazione. Il professionista e amico della famiglia Galluccio chiede giustizia e condanne esemplari per la morte del giovane 23enne

Anni addietro scelsi di studiare giurisprudenza perché ero affascinato dalla scritta che troviamo in ogni Aula di Tribunale, almeno della Sezione Penale: “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” e così tra difficoltà familiari e diverse peripezie di percorso sono riuscito a conseguire la Laurea Magistrale in Giurisprudenza, e ho deciso di intraprendere la ormai, sempre nobile masvilita professione di Avvocato, iniziando da poco meno di un anno a svolgere la pratica forense, con l’aiuto di validi amici e di uno straordinario Titolare di Studio, che non perdo l’occasione per ringraziare ed elogiare, prima come amico (storico) e come persona, e poi come Professionista, l’Avv. Andrea Amato.

Tuttavia il mio percorso professionale si è distaccato solo dogmaticamente dal fascino propulso dalla scritta: “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” perché ho intrapreso la carriera di pratica civile, anziché penale. Da circa un anno la mia strada sentimentale si incrocia con quella di Anna, una ragazza che ad oggi posso definire estremamente sbagliata per questo Mondo perché Anna è una persona educata, per bene, umile, intelligente, colta, raffinata, leale, onesta, una persona così deve essere cresciuta necessariamente in una famiglia per bene, invece no Anna è cresciuta in una famiglia estremamente per bene, in una famiglia dove dopo i valori contano ancora i valori e poi in fine i valori!

La Mamma di Anna, una donna forte, eccezionale ed estremamente intelligente si è trovata a crescere ben cinque figli da sola, dopo la prematura scomparsa del marito, assolvendo a questo compito in maniera esemplare. La spesa della vita familiare era ed è supportata da tutti i figli, stretti intorno alla Mamma, ognuno in base alla propria forza contributiva. Purtroppo la famiglia di Anna oggi non ha più bisogno di presentazioni, perché Anna è la sorella di un EROE, Anna è la Sorella di Giovanni Galluccio, la struggente storia di questo meraviglioso ragazzo, purtroppo è cronaca dei giorni nostri.

Il 7 Luglio 2015, Giovanni perde la vita, per opera di essere abietti, (sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/pages/Eroe-GiovanniGalluccio/363950333813548?fref=ts e sul Sito Internet www.eroegiovannigalluccio.onweb.it è possibile documentarsi sul vile accaduto, sulla biografia di Giovanni e della Famiglia Galluccio, che sono onoratissimo di conoscere), ed è proprio a causa di individui di questo genere che non c’è più corrispondenza tra “giustizia sentimentale e reale” e la famosa scritta “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”, per il semplice fatto che chi ammazza un ragazzo di 23 anni e tenta di ammazzarne altri due di 32 e 36, ferendo il primo gravemente, solo perché gli era stato chiesto da costoro con educazione e cortesia addirittura, di non urinare sul proprio posto di lavoro per diverse volte, e, proprio l’ultima volta la vittima l’aveva fatto in modo “educativo” porgendogli un secchio d’acqua invitandolo a pulire, non merita di essere considerato essere umano e quindi qualunque condanna per lui e per i suoi complici non sarà mai abbastanza.

Il carcere a vita pur se abbinato all’isolamento diurno e magari anche notturno, non sarà mai nulla in proporzione alla vile azione criminosa VOLONTARIAMENTE posta in essere, ma almeno pur non riportandolo tra di noi, farà si che la morte di Giovanni non sarà stata un peccato sia la prima che la seconda volta, oltre al dolore e alla depressione in cui tutti i suoi cari
versano e le persone a loro vicine! Personalmente, oltre che essere afflitto per non aver fatto nulla per lui, e ancora peggio non potendo fare nulla per i familiari e per l’unica persona più importante della mia stessa vita, Anna, la sorella di Giovanni Galluccio, se i colpevoli e i complici di questo massacro non saranno puniti con il massimo della pena, il massimo delle aggravanti, senza contare qualora poi si dovessero accertare anche recidività dei criminali che hanno agito, allora sarò davvero indeciso circa il mio futuro, la mia professione, ma soprattutto se radiarmi o meno dall’albo degli Avvocati per fare, pur se inutilmente, un minimo di giustizia a Giovanni.

Io sono sicuro che la scritta: “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” non è solo un tono di colore per le Aule di Giustizia, come sono sicuro delle alte capacità della Magistratura di questo Paese ed è proprio nella S.V. degli Ill.mi Signori Giudici che deposito la fede e la credibilità che ho nella parola “Giustizia”.

Avv. P. Luigi Di Guida