Alla Compagnia dei Carabinieri arriva il capitano Antonio De Lise: “Qui per rispettare la mia missione”

Alla Compagnia dei Carabinieri arriva il capitano Antonio De Lise: “Qui per rispettare la mia missione”

Novità al Comando dell’Arma di Giugliano. Il successore del capitano Francesco Piroddi arriva da Riccione GIUGLIANO – Cambio di guardia alla guida


Novità al Comando dell’Arma di Giugliano. Il successore del capitano Francesco Piroddi arriva da Riccione

GIUGLIANO – Cambio di guardia alla guida della Compagnia dei Carabinieri di Giugliano. Lascia il capitano Francesco Piroddi ed arriva il capitano Antonio De Lise. Il passaggio di consegne dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, probabilmente nel corso della prossima settimana.

Piroddi ha segnato un’epoca importante per tutta l’Area Nord di Napoli, coordinando importantissime operazioni che hanno portato allo smantellamento di pericolosi cartelli camorristici, tra cui i clan Mallardo e Polverino. Numerose anche le operazioni ad “alto impatto” per contrastare l’illegalità diffusa. L’ormai ex-comandante della Compagnia locale se ne va dopo aver ottenuto anche un record: i 53 milioni di euro falsi ritrovati a Villaricca restano tra i più grossi sequestri di banconote contraffatte al mondo.

Il suo successore arriva invece dall’Emilia-Romagna e nella sua ultima esperienza ha guidato per 4 anni la Compagnia di Riccione. Due realtà totalmente diverse quindi, quella emiliana e quella dell’hinterland partenopeo. Un territorio vastissimo da controllare che comprende 8 comuni (Giugliano, Villaricca, Qualiano, Mugnano, Marano, Melito, Sant’Antimo e Calvizzano), ben oltre 300mila abitanti, ed è interessato da svariate problematiche ed episodi di criminalità. Il capitano De Lise, però, sembra avere le idee chiare.

“”Un mese fa mi fu chiesto di lasciare Riccione – spiega il Comandante De Lise in un’intervista riportata dal sito altarimini.it – ho riflettuto tanto sull’ accettare o meno, potevo restare un altro anno, ma ho pensato che andare in provincia di Napoli avrebbe rappresentato rispettare la missione che mi ero prefissato: l’importante è inseguire i propri ideali dove ce n’è bisogno”.

“A 19 anni sono entrato dell’Arma, – continua De Lise come si legge ancora sul portale di Rimini – ho pianto per una settimana quando dovevo fare il giuramento, non potevo immaginare il mio futuro in Accademia, gli altri giuramenti che avrei fatto da lì in poi: quel giuramento mi porta a rispettare questo ordine. Sono diventato Ufficiale per rispettare la memoria di qualcuno che non è più qui, e con l’idea di poter dire la parola ‘Capitano’ che qualcun’altro non ha potuto pronunciare”.

(fonte foto: newsrimini.it/ Il capitano Antonio De Lise con il sindaco di Riccione Renata Tosi)