Bindi: “La camorra è un dato costitutivo di Napoli e della Campania”

Bindi: “La camorra è un dato costitutivo di Napoli e della Campania”

Il procuratore Colangelo: “La magistratura fa il suo lavoro, dove sono invece politica ed istituzioni?” NAPOLI – “La camorra è un dato


Il procuratore Colangelo: “La magistratura fa il suo lavoro, dove sono invece politica ed istituzioni?”

NAPOLI – “La camorra è un dato costitutivo di questa società, di questa città, di questa regione. Siamo particolarmente preoccupati in questa fase”, questa la dichiarazione di Rosy Bindi, presidente della commissione antimafia, nel corso delle audizioni a Napoli con le forze dell’ordine dopo gli ultimi fatti di sangue, in particolar modo l’assassinio del giovane Genny Cesarano al quartiere Sanità.

Un’espressione molto forte, che sta suscitando numerose critiche e discussioni. Il confine tra l’affermare che la malavita organizzata sia estremamente diffusa e il denunciare che Napoli è praticamente fondata sulla camorra è infatti estremamente labile.

La Bindi, ininterrottamente in Parlamento negli ultimi 21 anni, è senza dubbio un alto esponente di quel mondo – politico ed istituzionale – che finisce invece nel mirino del procuratore di Napoli Giovanni Colangelo: “Una efficace attività di contrasto può avvenire solo se tutte le forze concorrono, anche quelle delle istituzioni. Oggi, invece, questa è affidata esclusivamente alla polizia giudiziaria».