Caos viabilità a Giugliano: ingorghi, nervi tesi tra gli automobilisti e vigili assenti

Caos viabilità a Giugliano: ingorghi, nervi tesi tra gli automobilisti e vigili assenti

Per arrivare in centro si impiega anche più di 1 ora. Tante le segnalazioni che ci arrivano in redazione. Sotto accusa la


Per arrivare in centro si impiega anche più di 1 ora. Tante le segnalazioni che ci arrivano in redazione. Sotto accusa la gestione della comandante Petrillo

GIUGLIANO – Una vera e propria odissea. Chi decide di spostarsi in automobile in città è ormai destinato a rimanere imbottigliato per ore nel traffico. I cantieri del “Piu Europa”, tra lavori a ritmo lento e problemi vari, stanno paralizzando le strade da oltre 1 anno. Ora con il ritorno dalle ferie la situazione di disagio torna ad acuirsi e potrebbe raggiungere il suo picco massimo con la riapertura che avverrà a breve delle scuole.

Come se non bastasse, poi, agli interventi di restyling si sono aggiunti anche i lavori urgenti alla fogna di via Aniello Palumbo. Il primo intervento non è bastato e ne è risultato necessario un altro. Quest’ultimo dovrebbe terminare il 4 settembre, come annunciato dal sindaco Poziello. Nel frattempo però, con l’importante arteria chiusa, già “regno” della sosta selvaggia, sono diventate impercorribili via Aviere Mario Pirozzi, via Di Vittorio, via Fratelli Maristi (dove ieri è scoppiata un rissa tra automobilisti per questioni di viabilità), via Magellano e via Labriola con ripercussioni anche sull’incrocio con Piazza Gramsci.

Ancora più critica è la situazione generata dal cantiere che va da Piazza Trivio a Piazza San Nicola. Qui i lavori sono fermi da mesi, di nuovo per danni al sistema fognario. Per raggiungere il borgo di Sant’Anna, ad esempio, ci si può impiegare anche più di un’ora per effettuare tutto il giorno di vico Giuglianiello, via Oasi Sacro Cuore e via Santa Rita da Cascia per passare poi da via Cumana (anche questa non ultimata e riaperta solo parzialmente).

Un effetto domino, dunque, che non sta risparmiando nessun quartiere della città. Con il centro cittadino chiuso ne risentono anche tutte le zone a ridosso, perfino la zona della Madonna delle Grazie che arriva fino al confine con Melito, tutta l’area intorno la Villa Comunale e la zona dei Monaci. In tutto ciò di vigili urbani non se ne vedono e la comandante Petrillo (in foto) finisce dunque sotto accusa. Sono in molti a chiedere che venga elaborato al più presto un nuovo piano traffico o ci sia quantomeno l’aiuto della Polizia Municipale nella gestione degli ingorghi.

In questo marasma generale, resta l’isola pedonale che chiude in determinate fasce orarie l’unica strada riaperta totalmente, il Corso Campano, nonostante il blocco a Piazza Annunziata per chi gira a destra. Ed anche quando il varco è aperto, in via Marconi è caos totale con i tanti autisti indisciplinati che la percorrono contromano incuranti del divieto, sempre grazie all’assenza di controlli.

Le segnalazioni di cittadini esasperati che giungono alla nostra redazione sono ormai tantissime e quotidiane. Ci auguriamo dunque che il disagio e la situazione di stress dei cittadini possa arrivare alla comandante della Polizia Municipale, la dottoressa Maria Rosaria Petrillo, affinché si possa trovare una soluzione di comune accordo con l’amministrazione comunale per alleviare questi problemi e rendere la vita più semplice ai tantissimi giuglianesi.