Corpo carbonizzato nel parcheggio del centro commerciale “Le porte di Napoli”

Corpo carbonizzato nel parcheggio del centro commerciale “Le porte di Napoli”

Secondo gli uomini del commissariato di Afragola si tratterebbe di suicidio. L’uomo lascia una moglie e una figlia piccola AFRAGOLA – Ha un


Secondo gli uomini del commissariato di Afragola si tratterebbe di suicidio. L’uomo lascia una moglie e una figlia piccola

AFRAGOLA – Ha un nome il corpo carbonizzato dell’uomo che è stato rinvenuto ieri sera nel parcheggio esterno del centro commerciale Le porte di Napoli ad Afragola: si tratta di Antonio Luciano, 30 anni e residente a Napoli. Come riporta l’Ansa , l’uomo – che lascia una moglie e una figlia di pochi mesi – lavorava nel settore della manutenzione delle piscine ma nell’ultimo anno la ditta lo aveva licenziato due volte e poi riassunto. Secondo le prime ricostruzioni degli agenti del commissariato di Afragola si tratterebbe di suicidio: nonostante Luciano non avesse esternato volontà suicide, la precarietà lavorativa degli ultimi tempi lo aveva reso stressato e preoccupato per il futuro, come confermato da parenti e persone vicine alla vittima.

L’esplosione dell’auto è avvenuta intorno alle 21.30 ed è stata segnalata da un passante che ha subito chiamato i soccorsi. Nonostante il pronto intervento non c’è stato nulla da fare, la vittima è stata ritrovata al lato del posto guida con il sedile reclinato prima dell’esplosione della bombola a gas del fornello da campeggio che Antonio Luciano portava con sé. Le modalità del ritrovamento, il fatto che l’auto si trovasse in una zona isolata del parcheggio dopo l’orario di chiusura del centro commerciale e il testimone oculare che non ha visto nessun altro allontanarsi dall’auto, hanno spinto gli inquirenti a vagliare la pista del suicidio.