Giugliano, commercianti nel mirino della criminalità. Le proposte di Tecla Magliacano

Giugliano, commercianti nel mirino della criminalità. Le proposte di Tecla Magliacano

La presidente di Impresiamo invita ad una maggiore cooperazione sul territorio tra associazioni ed istituzioni GIUGLIANO – La vicenda che ha travolto


La presidente di Impresiamo invita ad una maggiore cooperazione sul territorio tra associazioni ed istituzioni

GIUGLIANO – La vicenda che ha travolto ancora una volta Giugliano, la rapina ai danni della gioielleria in Corso Campano, è l’ultimo evento di una lunga serie ai danni dei commercianti. Nei mesi scorsi, altri raid sono stati inflitti sul territorio e ad oggi, nulla è migliorato.

“Dinanzi alla delinquenza, si tende sempre a puntare il dito contro qualcuno – afferma Tecla Magliacano, Presidente di ” Impresiamo” – ma stando allo stato delle cose, forse sarebbe giusto anche collaborare. Proporre soluzioni e creare le giuste condizioni affinché possano essere concretizzate, potrebbe essere un buon inizio. Individuati i colpevoli cosa accade? Aldilà degli aspetti giudiziari, accade che c’è ne sono altri ancora pronti a colpire. Questo dovrebbe farci riflettere”.

“Tra le tante persone perbene di un territorio – continua la Presidente – qualche persona che si fuorvia, esiste e ne è una prova quanto accaduto ai danni di Desideri d’Oro. Dunque, è importante dare a questi soggetti delle alternative, quelle che non hanno trovato, probabilmente, sino ad oggi. Premesso che le famiglie giocano un ruolo fondamentale ed imprescindibile, è necessario educare alla cultura ed alla formazione. Implementare le attività di artigianato e ancor di più seminari e percorsi di studi, sono soltanto alcuni degli elementi da vedere come una probabile soluzione. Ciò consentirebbe, anche ai ceti più disagiati, di integrarsi, sviluppare competenze e non arginare se stessi nella malvivenza, quasi fosse l’unica strada da percorrere”.

“La cultura in senso ampio – conclude Tecla Magliacano – è un obbligo non un dovere e con la nostra Associazione, Impresiamo, è a questo concetto che vogliamo mirare. Laddove le Istituzioni non bastano, per motivazioni varie, che le Imprese grandi e piccole si uniscano e collaborino con le Associazioni. Non debelleremo la criminalitá, ma possiamo contrastarla. Attiviamoci anziché perpetuare un atteggiamento critico che genera querelle socio-politiche, ma non soluzioni”.

COMUNICATO STAMPA