Mugnano, ieri consiglio comunale infuocato. Passa il bilancio previsionale

Mugnano, ieri consiglio comunale infuocato. Passa il bilancio previsionale

I lavori sono stati a lungo sospesi per la protesta degli operai Sagi, tornata la calma si è potuto procedere con la


I lavori sono stati a lungo sospesi per la protesta degli operai Sagi, tornata la calma si è potuto procedere con la votazione per l’approvazione del bilancio

MUGNANO – Momenti di grande tensione durante il consiglio comunale che si è tenuto ieri sera a Mugnano. I dipendenti della SAGI, la ditta che si occupa della gestione dei rifiuti, hanno fatto irruzione nell’aula consiliare rivendicando le mensilità arretrate e minacciando di bloccare i lavori del consiglio fino a che non si fosse trovata una soluzione in tempi brevi. In pochi minuti l’aula è stata occupata da decine di manifestanti che hanno iniziato un duro confronto con il sindaco: la seduta è stata sospesa e solo l’intervento dei Carabinieri ha ristabilito l’ordine.

La delegazione. Gli operai hanno poi formato una delegazione che ha ottenuto un colloquio privato con il sindaco e alcuni consiglieri sia di maggioranza che di minoranza: alla fine dell’incontro è stato redatto un documento all’interno del quale il comune, attraverso una procedura sostitutiva, si è fatto formalmente carico del pagamento “delle mensilità di Luglio e Agosto entro il 15 Settembre 2015”.

Bilancio comunale. Ritornata la calma e messe da parte le tensioni, il Consiglio ha potuto così riprendere i lavori per l’approvazione del bilancio comunale, la cui mancata ottemperanza avrebbe esposto il comune al rischio dello scioglimento da parte del Prefetto. Prima della votazione, l’opposizione – rispettando pienamente il suo ruolo – ha espresso diversi pareri negativi riguardo all’approvazione del bilancio, il consigliere Daniele ha sottolineato come “siano state dimenticate completamente alcune zone periferiche della città che mancano dei servizi essenziali”, mentre il consigliere Cardone ha evidenziato una discrepanza tra le voci a bilancio e il programma sbandierato in campagna elettorale da Sarnataro, “in questo modo il vostro programma diventa carta straccia”.

L’astensione del M5s. Si è astenuto invece il consigliere pentastellato Umberto Zucconelli, che ha motivato così la sua scelta: “non mi convincono assolutamente le cifre di molte voci a bilancio e come 5 Stelle mi batterò per la trasparenza dei conti comunali, ma all’interno del provvedimento ci sono delle voci di spesa urgenti che mi hanno spinto a non votare contro”. Il bilancio è stato approvato a maggioranza scongiurando il pericolo dello scioglimento.

Con l’approvazione del bilancio si apre una nuova fase per l’amministrazione Sarnataro: archiviata la pausa estiva, ora nelle sue mani ha tutti gli strumenti per rendere effettivo il programma esposto in campagna elettorale.