Mugnano, nuovi sviluppi sulla questione Sagi. Sarnataro: “Come sindaco ho fatto tutto quello che era in mio potere”

Mugnano, nuovi sviluppi sulla questione Sagi. Sarnataro: “Come sindaco ho fatto tutto quello che era in mio potere”

Dopo il versamento dell’acconto il sindaco annuncia azioni legali contro la Sagi. Intanto in città continuano i disagi  MUGNANO – Ufficializzato nei giorni


Dopo il versamento dell’acconto il sindaco annuncia azioni legali contro la Sagi. Intanto in città continuano i disagi 

MUGNANO – Ufficializzato nei giorni scorsi il passaggio di consegne tra la ditta Sagi e la Green Line, non si può dire ancora conclusa la vicenda che vede coinvolti  gli ex dipendenti e l’amministrazione comunale. Il 15 settembre (domani) scadranno i termini dell’accordo tra il comune e i lavoratori che richiedevano la restituzione degli stipendi arretrati di luglio e di agosto, oltre al versamento della quattordicesima.

L’acconto. Nella giornata di venerdì i 60 dipendenti hanno incassato l’acconto di 950 euro che il sindaco si era impegnato a versare nei giorni scorsi. Questa operazione, insieme al già citato passaggio di consegne tra le ditte, ha di fatto sollevato da altre responsabilità l’amministrazione comunale visto che legalmente – dopo il passaggio di cantiere – il comune non può più sostituirsi alla vecchia ditta. Per ottenere i restanti arretrati, i lavoratori dovranno rivolgersi direttamente all’Inps, con tutti i disagi del caso derivanti dalle lunghe tempistiche dell’ente previdenziale.

Azioni legali. Tamponata la questione economica che rischiava di diventare insostenibile, Sarnataro ha espresso la volontà di non lasciare soli i dipendenti nel processo che li vedrà opposti alla ditta Sagi: “Il comune si costituirà parte civile e faremo di tutto per tutelare l’interesse dei lavoratori”. Ma questa non sarà l’unica azione legale intentata contro la Sagi, infatti il sindaco ha annunciato anche che “il comune sarà parte attiva nel processo che verrà intentato alla ditta per il danno ambientale che è stato procurato alla città di Mugnano”.

Intanto proprio in città la raccolta dei rifiuti continua a singhiozzo e a macchia di leopardo: mentre nelle zone del centro si ritorna pian piano alla normalità, nelle zone periferiche persistono ancora notevoli disservizi.