Orgoglio giuglianese, ai mondiali di Judo ci saranno anche Amalia Palma e Massimo Panico

Orgoglio giuglianese, ai mondiali di Judo ci saranno anche Amalia Palma e Massimo Panico

I due atleti dei “Maristi” andranno ad Amsterdam dopo il successo agli europei. “Vogliamo portare in alto il nome di Giugliano che


I due atleti dei “Maristi” andranno ad Amsterdam dopo il successo agli europei. “Vogliamo portare in alto il nome di Giugliano che non può essere conosciuta solo per Taverna del Re”

GIUGLIANO – Ci saranno anche gli atleti giuglianesi Amalia Palma, 30 anni, e Massimo Panico, 40 anni, – entrambi cintura nera 3° dan – con la selezione italiana ai prossimi mondiali di judo. I campionati “master” si terranno dal 21 al 24 settembre prossimo ad Amsterdam, in Olanda.

La Palma gareggerà nella categoria “-52kg F1” mentre Panico in quella “-81kg M3”. E’ la prima volta che dei giuglianesi partecipano alla più importante competizione di questo sport.

I due sono cresciuti nel “tempio” delle arti marziali a Giugliano, ovvero la palestra dell’Istituto Fratelli Maristi, dove tuttora insegnano ai più giovani, fondata nel 1974 ed affermatasi nel panorama campano, ma non solo, grazie al maestro Umberto Pianese, scomparso qualche anno fa.

I due “guerrieri” arrivano ai mondiali grazie agli importanti risultati conseguiti agli europei del maggio scorso (tra i primi 10) ma soprattutto per il circuito di gare che si è tenuto a Genova nel gennaio scorso dove tutti e 2 hanno trionfato con la medaglia d’oro.

“Sono emozionatissima, – dice Amalia Palma – andare in mondovisione non è cosa da tutti i giorni e sicuramente avrò lo stesso entusiasmo della prima volta che sono salita sul tappeto per una gara. Spero di portare il nome di Giugliano sul tetto del Mondo, questa città non può essere conosciuta solo per Taverna del Re. Poi mi auguro – aggiunge – che possa arrivare un segnale importante per le arti marziali che dalle nostre parti spesso non hanno la stessa considerazione del calcio”.

“Sicuramente attraverso lo sport può arrivare un importante messaggio di riscatto sociale. – afferma invece Panico – I sani valori dell’allenamento e della competizione servono anche a tenere i giovani lontani dalle cose negative che purtroppo offre il nostro territorio”.

Amalia Palma Massimo Panico