Rom, a ottobre sarà smantellato il campo. Arzillo: “Non si azzardino a dar loro gli alloggi”

Rom, a ottobre sarà smantellato il campo. Arzillo: “Non si azzardino a dar loro gli alloggi”

La destinazione dei residenti del campo è un nodo irrisolto. Il segretario de La Destra annuncia azioni di rappresaglia civile GIUGLIANO – La


La destinazione dei residenti del campo è un nodo irrisolto. Il segretario de La Destra annuncia azioni di rappresaglia civile

GIUGLIANO – La dichiarazione di De Luca oggi a Radio Kiss Kiss sul campo rom di Masseria del Pozzo ha già scatenato un vespaio di polemiche.  Il governatore della Campania ha annunciato che agli inizi del prossimo mese il campo verrà smantellato con le ruspe. Sarà solo il primo passo in vista degli altri abbattimenti che colpiranno i campi rom di Scampia, Casoria e i campi sparpagliati nel resto della Regione.

“Ieri ho parlato con Alfano e con il prefetto della Terra dei Fuochi. La nostra emergenza è quella di risolvere il problema dei roghi che vengono appiccati. – Ha dichiarato De Luca ai microfoni di Kiss Kiss – Gli occupanti dei campi rom, se lo vorranno, potranno restare in qualche immobile.”

In quali immobili potranno restare? La destinazione dei rom, una volta smantellato il campo, costituisce il vero nodo irrisolto.  “Il sindaco Antonio Poziello e De Luca non si azzardino ad assegnare ai rom gli alloggi popolari – ha tuonato Antonio Arzillo, segretario locale de La Destra – Ci sono decine e decine di famiglie italiane che non hanno casa. Soprattutto giovani coppie che vogliono mettere su famiglia. Dare degli immobili ai rom sarebbe una giustizia insopportabile. Qualora succedesse, siamo pronti a scatenare una rappresaglia civile.”

Già in passato Arzillo aveva minacciato reazioni pesanti se fossero state accolte alcune delle proposte circolate al Comune di Giugliano per risolvere il problema della ricollocazione dei rom, tra cui l’idea di assegnare loro gli alloggi dell’ex Parco Rea, uno dei beni confiscati alla camorra ubicato sulla circumvallazione esterna. Resta da capire, dopo l’abbattimento delle baracche, dove andranno i circa 400 residenti del campo di Masseria del Pozzo che vivono tra degrado e sporcizia.