Una messa al mercato di Napoli per Giovanni Galluccio. Il ricordo sul luogo della tragedia

Una messa al mercato di Napoli per Giovanni Galluccio. Il ricordo sul luogo della tragedia

Ieri si è tenuta una cerimonia per il 23enne giuglianese ucciso a colpi di pistola mentre lavorava. Presenti anche Assomercati Campania ed


Ieri si è tenuta una cerimonia per il 23enne giuglianese ucciso a colpi di pistola mentre lavorava. Presenti anche Assomercati Campania ed il consigliere della Città Metropolitana David Lebro

VOLLA – Ieri mattina il frenetico mercato ortofrutticolo di Napoli si è fermato per qualche ora per ricordare Giovanni Galluccio. Una triste vicenda che non può e non deve essere dimenticata.

ditta famiglia GalluccioE’ stata celebrata infatti una santa messa in memoria del 23enne di Giugliano ucciso a colpi di pistola nel luglio scorso a seguito di una lite, episodio avvenuto proprio al CaaN (Centro Agroalimentare di Napoli, ndr), dove il giovane lavorava nella ditta di famiglia (“La California”) assieme al fratello. Circa 2 mesi dopo quel tragico giorno, il dolore è ancora molto forte così come il senso di incredulità.

Parenti, amici, colleghi ed apparato direttivo del mercato si sono riuniti in preghiera nella sala congressi del polo situato a Volla. Tra i presenti c’era anche David Lebro, consigliere comunale di Napoli e della Città Metropolitana, l’associazione Assomercati Campania e Giuseppe Sarracino, 34enne di Marano collega del giovane e che rimase coinvolto nella folle sparatoria riuscendo a salvarsi dalla follia del killer solo grazie ad un delicato intervento chirurgico da parte dei medici dell’ospedale Loreto Mare.

Quello di ieri stato momento di forte commozione ma anche di riflessione. Durante l’omelia il parroco ha ricordato che questa assurda storia “deve essere da esempio affinché non avvengano più episodi simili”, ricordando poi la bontà del giovane, sin da piccolo molto dedito al lavoro ed alla famiglia. “Dobbiamo accettare questa tragedia come una sfida che ci ha posto la vita – ha aggiunto il prete – e trasformare i semi cattivi in semi rigogliosi”.

Infine è stata letta una commovente lettera da parte della cugina di Giovanni in cui il giovane è stato definito come “un leone che ha sempre lottato per la sua famiglia”. “La sua energica stretta di mano e il suo sorriso – ha sottolineato la parente – adesso ci danno la voglia di vivere e la grinta per andare avanti”.

Intanto continua l’iter burocratico per l’intitolazione della struttura napoletana al giovane. La famiglia Galluccio, inoltre, qualche settimana fa ha incontrato anche il sindaco di Giugliano Antonio Poziello ed altre iniziative potrebbero arrivare quindi anche dall’amministrazione giuglianese.

mercato di Volla
Il mercato ortofrutticolo di Volla

Per l’omicidio restano in carcere il killer reo confesso Salvatore Aveta, 47enne di San Sebastiano al Vesuvio, e suo figlio 18enne Ciro, presunto complice. E’ ai domiciliari invece il genero Giovanni Maio, 23enne residente a Ponticelli fidanzato della figlia del 47enne.

A fare luce sulla vicenda ci sono soprattutto le immagini di videosorveglianza in cui, nonostante tutto il caos che c’era quella mattina con i tanti operatori al lavoro tra gli stand, risulta abbastanza chiara la dinamica. Per i magistrati della Procura di Nola resta solo da accertare se Aveta abbia deciso di vendicarsi solo a causa del rimprovero subito la sera prima per aver urinato nei pressi della ditta della famiglia Galluccio oppure se dietro al folle gesto ci siano altri motivi nascosti.

I familiari, ora, non si arrendono e chiedono a gran voce che sia fatta al più presto giustizia: “Non si può morire così giovani solo per aver difeso il proprio lavoro, punite i colpevoli”.