Camorra nell’Area Flegrea, finisce in carcere un altro affiliato

Camorra nell’Area Flegrea, finisce in carcere un altro affiliato

Eseguito un ulteriore ordine di carcerazione nei confronti di un esponente del clan Longobardi-Beneduce dopo gli 8 arresti di sabato. Inflitte pesanti


Eseguito un ulteriore ordine di carcerazione nei confronti di un esponente del clan Longobardi-Beneduce dopo gli 8 arresti di sabato. Inflitte pesanti condanne

AREA FLEGREA – Dopo gli arresti (sabato 10 ottobre) degli 8 personaggi affiliati o contigui al clan camorristico dei “Longobardi – Beneduce” (LEGGI) condannati a lunghi periodi di detenzione a seguito della dichiarazione di non ammissibilità di un ricorso per Cassazione da loro presentato avverso sentenza emessa nel 2013 dalla Corte di Appello di Napoli, i carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno dato esecuzione a un ulteriore ordine di carcerazione della procura generale di Napoli traendo in arresto Umberto De Simone, 57 anni, residente in via Pasolini, già noto alle forze dell’ordine e affiliato al clan, in atto sottoposto agli arresti domiciliari per altra causa.

L’uomo, preso a Monteruscello, è stato condannato a 8 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione per associazione di tipo mafioso e per rapina ed estorsione aggravate da finalità mafiose.

Le indagini sul clan che hanno portato alle condanne erano state effettuate tra il 2004 e il 2009 dal nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli e dal nucleo operativo e radiomobile di Pozzuoli.

Nel 2010 avevano portato all’esecuzione tra Pozzuoli, Quarto e Monteruscello di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea a carico di 84 soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di 416 bis, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, tentato omicidio, traffico di stupefacenti e altro.

L’uomo è stato tradotto nel centro penitenziario di Secondigliano.