Dopo il successo americano, Stefano Gargiulo torna a Napoli per dirigere al San Ferdinando

Dopo il successo americano, Stefano Gargiulo torna a Napoli per dirigere al San Ferdinando

Il giovane compositore è reduce dalla vittoria ai Los Angeles Music Awards: “Alla premiazione avevo la maglia del Napoli” NAPOLI – Lunedì


Il giovane compositore è reduce dalla vittoria ai Los Angeles Music Awards: “Alla premiazione avevo la maglia del Napoli”

NAPOLI – Lunedì 19 ottobre, alle ore 11, presso la sala Giunta in Palazzo San Giacomo, si terrà la conferenza stampa di presentazione del primo concerto di musica classica contemporanea del giovane compositore Stefano Gargiulo “From Paradise” presso il Teatro San Ferdinando di Napoli giovedì 22 ottobre alle ore 21.

Il giovane compositore Stefano Gargiulo, dopo aver vinto il premio Miglior Album Strumentale ai “Los Angeles Music Awards” nel  2014 e il riconoscimento della Città di Napoli con la Medaglia della Città consegnata dall’assessore Clemente a Palazzo San Giacomo, ha voluto iniziare questo cammino musicale partendo dalla sua città natale, grazie anche alla disponibilità del comune di Napoli.

gargiulo1Con riferimento al successo di Los Angeles, Gargiulo afferma: “Sono un compositore partenopeo autodidatta di colonne sonore, fui invitato alla serata di gala del 12 novembre 2014 al Teatro durante l’evento serale, veniva annunciato il vincitore di ciascuna categoria, la fortuna o la bravura ha giocato dalla mia parte. vinsi il premio come “Best instrumental Album of the Year” con il mio album Netherworld. Non vi dico l’emozione salire sul palco a ricevere il premio sotto i riflettori ed i pezzi da 90 del panorama americano”.

gargiulo2Passione per la musica e per la propria città: “Volevo levarmi la camicia perché sotto avevo la maglia della squadra del Napoli, far vedere al mondo che sono un figlio di Napoli, di un quartiere come quello di Capodimonte, che sono arrivato sin lì, senza conoscenze, senza raccomandazioni, senza soldi o sponsor, solo con la mia semplice ed umile arte della musica. Ma ero talmente intimidito che ho semplicemente detto in Italiano.. scusatemi…. grazie… sono italiano di Napoli….ed ho fatto i ringraziamenti”.