Giugliano, cominciato il consiglio comunale. Si discute di beni confiscati, roghi e migranti

Giugliano, cominciato il consiglio comunale. Si discute di beni confiscati, roghi e migranti

Poziello: “In un comune che esce da uno scioglimento, restituire beni allo Stato senza usarli è una sconfitta. Ne faremo buon uso”


Poziello: “In un comune che esce da uno scioglimento, restituire beni allo Stato senza usarli è una sconfitta. Ne faremo buon uso”

GIUGLIANO – Al via il terzo consiglio comunale dell’era Poziello. Tra i primi punti all’ordine del giorno ci sono i beni confiscati con la revoca di due delibere commissariati (la 24 e la 51 del 2015) con le quali erano state restituite allo stadio allo Stato alcune ex strutture della criminalità organizzata, tra cui la ex “Autorea” dove sarebbe dovuta sorgere la sede giudiziaria di Napoli Nord.

Tra le proposte quella di Pirozzi (Pd) che propone di insediare la sede dell’Asl. Poziello: “In un comune che esce da uno scioglimento, restituire beni allo Stato senza usarli è una sconfitta. Non era diritto dei commissari dichiarare la resa di una comunità nei confronti della criminalità organizzata. Noi non ci arrendiamo alla camorra e faremo un uso socialmente utile di questi beni”. Dopo si discuterà anche di roghi e questione migranti.