Ladri nell’ex chiesa delle Concezioniste, rubato il prezioso mosaico che ricopriva il pavimento

Ladri nell’ex chiesa delle Concezioniste, rubato il prezioso mosaico che ricopriva il pavimento

Lo annuncia il sindaco Poziello, che commenta: “Farabutti che commissionano furti per arricchire le proprie case” GIUGLIANO – Furto nella ex chiesa


Lo annuncia il sindaco Poziello, che commenta: “Farabutti che commissionano furti per arricchire le proprie case”

GIUGLIANO – Furto nella ex chiesa delle Concezioniste, in pieno centro cittadino. A darne la notizia è il sindaco Antonio Poziello attraverso il proprio profilo Facebook.

I ladri si sarebbero intrufolati stanotte all’interno della struttura per portare via il prezioso mosaico che ricopriva il pavimento, un mosaico recentemente restaurato nell’ambito dei lavori del PIU Europa. Non è il primo episodio che avviene nell’ex chiesa: già negli anni ’90, infatti, in diverse incursioni furono trafugati i marmi degli altari e gli arredi, nonchè tele preziose come “l’Immacolata Concezione con i santi Antonio e Francesco” di Paolo De Matteis.

Ironia della sorte, proprio lunedì prossimo sarebbero cominciati i lavori di rifacimento della chiesa. Sottolinea Poziello: ” Mentre noi ci preoccupiamo di recuperare il nostro patrimonio storico ed artistico, inventandoci modi per recuperare finanziamenti e poter restituire alla città quelle opere da troppi anni abbandonati, farabutti s’industriano per portar via dalle nostre chiese e palazzi opere e reperti che poi finiscono nelle case di farabutti ben peggiori: i mandanti dei furti d’arte, moderni predoni, che commissionano furti di opere che finiranno ad arricchire le proprie abitazioni. Il mio augurio è che i carabinieri possano individuare ladri e mandanti e restituire, come è stato per le opere rubate qualche anno fa a Santa Sofia, alla città questo mosaico”.

Il sindaco poi conclude: “L’Amministrazione comunale, da parte sua, garantirà che dalla prossima settimana i lavori riprendano e che la Chiesa delle Concezioniste possa essere restituita alla fruibilità collettiva e torni ad essere la sede d’iniziative culturali come già un tempo”.