Marano, Consiglio comunale: il presidente vota se stesso e la mozione di censura non passa

Marano, Consiglio comunale: il presidente vota se stesso e la mozione di censura non passa

Abbatiello: “Sconfitta politica, il presidente costretto a votarsi”. Di Guida: “Comportamento patetico” MARANO – Consiglio comunale fiume, quello che si è tenuto ieri


Abbatiello: “Sconfitta politica, il presidente costretto a votarsi”. Di Guida: “Comportamento patetico”

MARANO – Consiglio comunale fiume, quello che si è tenuto ieri sera nell’aula consiliare di via Falcone. Le polemiche sono iniziate praticamente subito, non appena il sindaco ha presentato il nuovo esecutivo.

L’opposizione, a più riprese, ha chiesto in base a quali criteri fossero state assegnate le deleghe, ma soprattutto dove fossero i curricula degli assessori che per legge devono essere allegati agli atti di nomina.

Particolarmente duro il consigliere democratico Pasquale Coppola: “Ci troviamo davanti una maggioranza, e una giunta, piena di conflitti d’interessi. Berlusconi vi fa un baffo. Volete far diventare questa città l’ultimo paese dell’area a nord di Napoli. Questa giunta – ha continuato – è stata scelta solo in base alla spartizione di poltrone. Continuate a giocare e intanto la città continua a morire”.

Subito dopo la discussione è passata sulla tanto discussa mozione di censura, presentata da tutti i consiglieri di minoranza e indirizzata al presidente del Consiglio Vincenzo Marra. La mozione è stata presentata per “i gravi abusi di potere nel corso dell’ultimo consiglio comunale e la gestione scorretta dell’assemblea”. Non le ha mandate certo a dire il consigliere Angela Di Guida, ex presidente dell’assise, che ha definito il comportamento di Marra “patetico e barbino”.

Il neo presidente non ha abbandonato l’aula, come da consuetudine, durante la discussione e la votazione della mozione: i numeri della maggioranza sono infatti talmente risicati che l’uscita dall’aula di Marra  avrebbe di fatto significato l’approvazione del documento di censura.

“Il presidente è stato praticamente lasciato solo dalla maggioranza – ha dichiarato il consigliere indipendente Abbatiello – Questa mozione di censura non passerà solo perchè verrà votata dallo stesso presidente, costretto a votare se stesso. Questa è una sconfitta politica”. La mozione ha incassato 12 voti favorevoli e 12 contrari, quindi da regolamento non è passata.