Marano, Consiglio comunale: la maggioranza si barrica dietro i pareri degli assessori e dice no a tutte le proposte dell’opposizone

Marano, Consiglio comunale: la maggioranza si barrica dietro i pareri degli assessori e dice no a tutte le proposte dell’opposizone

Ad essere approvate soltanto le delibere sull’adozione dei cani migranti e sulla costruzione delle case dell’acqua MARANO – Più di cinque ore di


Ad essere approvate soltanto le delibere sull’adozione dei cani migranti e sulla costruzione delle case dell’acqua

MARANO – Più di cinque ore di discussione, 7 ordini del giorno presentati dall’opposizione (di cui 5 bocciati) e una maggioranza la cui parola d’ordine era chiedere il parere degli assessori: questo potrebbe essere il bilancio del Consiglio comunale tenutosi nella giornata di ieri.

L’opposizione ha portato in aula diverse delibere, tra le più importante quelle che riguardavano la discussa lottizzazione della C17, la masseria del Galeota, le aree standard e quella sulla destinazione abitativa provvisoria di immobili confiscati e acquisiti a patrimonio comunale.

Il dibattito è stato pressoché inesistente: se da un lato la minoranza cercava di spiegare l’importanza dei temi, dall’altro la maggioranza si è limitata a chiedere, quasi come se stesse recitando un mantra, i pareri degli assessori al ramo che, ovviamente, erano tutti negativi.

Nessuna delle proposte avanzate dall’opposizione sono state quindi approvate dalla risicata maggioranza targata Liccardo. Fatta eccezione per due delibere: la prima sull’adozione dei cani migranti ricoverati in canili privati (gli animali pare siano l’unica cosa a mettere sempre d’accordo tutta l’assise) e la seconda sulla costruzione delle case dell’acqua.

Un Consiglio comunale, insomma, che nonostante i tempi biblici non ha approvato nulla o quasi di utile e importante per i cittadini, che ormai rappresenta solo in teoria.