Omicidio Galluccio, l’appello di Assomercati: “Basta episodi di violenza”

Omicidio Galluccio, l’appello di Assomercati: “Basta episodi di violenza”

In un documento rivolto alla Prefettura di Napoli l’associazione di categoria chiede maggiori controlli e il ripristino della legalità al Mercato Agroalimentare. La


In un documento rivolto alla Prefettura di Napoli l’associazione di categoria chiede maggiori controlli e il ripristino della legalità al Mercato Agroalimentare. La famiglia della vittima: “Cos’è cambiato?”

HINTERLAND – Sicurezza e maggiori controlli. E’ quanto chiede l’Assomercati Campania per il Centro Agroalimentare di Volla dopo l’escalation di episodi criminali che messo in ginocchio la struttura, tra cui l’omicidio ai danni di Giovanni Galluccio. L’appello del Sindacato di categoria è stato inviato Prefetto di Napoli: “Basta episodi di violenza, puntare alla legalità”.

Nel documento si chiede di “ripristinare le condizioni di legalità e sicurezza”, coinvolgendo “la Polizia Municipale di Napoli e Volla” attraverso la presenza di postazioni fisse e il coordinamento tra le forze dell’ordine.

Sull’appello ha espresso il proprio parere anche la famiglia di Giovanni Galluccio, il 23enne barbaramente ucciso in un agguato il 7 luglio scorso da Salvatore Aveta e Ciro Aveta.  “Cosa è cambiato? Quali provvedimenti sono stati adottati? – si chiedono i familiari -Quali misure di sicurezza sono state incrementate qualora già ci fossero? Qual’è stato il concreto impegno delle autorità e delle figure politiche per difendere e rendere più sicuro il lavoro di centinaia di persone, tra imprenditori, mercatali, dipendenti, operai, compratori?”

“Almeno un 1.000.000 (un milione) di persone – dicono i parenti della vittima – meriterebbe una risposta a qualcuna di queste domande, non solo i cari di Giovanni Galluccio, ma un’intera comunità di persone, gli uomini e le donne che ogni giorno lavorano soprattutto per pagare le tasse a questo Paese, all’interno del quale purtroppo non sempre si è sicuri. L’ultima speranza è confidare nella Giustizia, e nella “pulizia morale” degli Ill.mi Signori Giudici affinché infliggano il massimo della pena senza nessuna attenuante agli autori e complici di un gesto semplicemente inqualificabile anche per un bestia”.