Pd, Mauriello risponde a Russo: “Hanno perso, volevano ancora Giugliano colonia”

Pd, Mauriello risponde a Russo: “Hanno perso, volevano ancora Giugliano colonia”

L’assessore alle Politiche Sociali risponde alle accuse del commissario e non risparmia stoccate anche all’on. Giovanna Palma. Poi la proposta: “L’assemblea facciamola


L’assessore alle Politiche Sociali risponde alle accuse del commissario e non risparmia stoccate anche all’on. Giovanna Palma. Poi la proposta: “L’assemblea facciamola in piazza”

GIUGLIANO – Il congresso del Pd si avvicina e il dibattito s’infiamma. Dopo la scissione pre-elezioni infatti, che ha registrato la fuoriuscita dei “pozielliani” anche con minacce di espulsione da parte dei vertici del partito poi ritirate, a breve ci sarà molto probabilmente la resa dei conti tra i democrat giuglianesi.

Ad alzare i toni ci ha pensato nella giornata di ieri il commissario del circolo Peppe Russo, che attraverso la stampa ha dichiarato: “I dissidenti candidati con Poziello? Ci vorrebbe uno psicologo”.

Pronta dunque è arrivata la replica da parte di uno dei “fedelissimi” del primo cittadino. Si tratta di Vincenzo Mauriello, ex tesoriere del circolo locale, non candidato alle amministrative ma ora esponente della Giunta.

“Psicologo? Russo fa confusione tra lo statuto e le regole del suo circolo. – afferma Mauriello, assessore alle Politiche Sociali e delegato provinciale del Pd – Ha formato un ” pseudodirettivo” i cui membri sono i candidati nelle liste del PD, che non sono iscritti del partito. Direttivi che non hanno alcun senso e logica, sembra solo un circolo privato. Infatti al circolo partecipa meno del 20 percento degli Iscritti. Con le affermazioni del Presidente De Luca hanno perso l’ennesima battaglia, quella dell’Inceneritore a Giugliano”.

“Sono trascorsi solo cinque mesi, – aggiunge Mauriello – da quando Russo e la Deputata Giovanna Palma stavano formando la grande coalizione di centrosinistra fatta solo di simboli, senza programmi e con un solo obiettivo: l’Inceneritore nella nostra Terra, oltre a far restare Giugliano colonia in mano ai comuni limitrofi. Hanno perso la più grande delle battaglie, Taverna del Re verrà bonificata e da Giugliano ripartirà il rilancio del litorale Domizio”.

“Giugliano – conclude l’esponente del governo cittadino – sarà sempre indipendente e ritornerà ad essere al centro politico della nuova era, si riprende il suo posto di protagonista dopo anni di colonia. Suggerisco a Russo, come stabilito dallo statuto del partito di convocare l ‘Assemblea degli Iscritti per un confronto aperto e vivo. Facciamola in piazza Matteotti”.