Picchiato a sangue per aver partecipato all’appalto per le ambulanze, lo sfogo di Erminio Battocchio

Picchiato a sangue per aver partecipato all’appalto per le ambulanze, lo sfogo di Erminio Battocchio

L’uomo fu aggredito la sera dell’8 ottobre nei pressi dello svincolo di Lago Patria da due uomini a volto coperto GIUGLIANO –


L’uomo fu aggredito la sera dell’8 ottobre nei pressi dello svincolo di Lago Patria da due uomini a volto coperto

GIUGLIANO – 8 ottobre, asse mediano, svincolo di Lago Patria. Due uomini con in moto seguono l’auto di Erminio Battocchio, lo fermano e lo picchiano a sangue, costringendolo a ricorrere alle cure mediche dell’ospedale La Schiana di Pozzuoli, dove il ferito arriva in stato confusionale per i numerosi colpi subiti al volto che gli hanno causato un trauma cranico e varie contusioni.

Erminio Battocchio fa parte della RTI, associazione che riunisce alcune imprese e che si è presentata alla gara d’appalto per il servizio di pronto soccorso (118) per le ASL Napoli 2 (Pozzuoli) e Napoli 3 (Torre del Greco). Aveva già ricevuto alcune minacce telefoniche, con le quali gli veniva intimato di lasciar perdere la gara, sortita dall’interdittiva antimafia che aveva colpito la PAF – Pubblica Assistenza Flegrea – ditta con sede a Giugliano che sarebbe frutto del patto tra casalesi e Mallardo (LEGGI L’ARTICOLO).

Ora, secondo quanto denunciato da Battocchio, si sarebbe passato dalle parole ai fatti.