Ritorna a Giugliano l’Unione Italiana Ciechi. Assistenza e sport per disabili

Ritorna a Giugliano l’Unione Italiana Ciechi. Assistenza e sport per disabili

Tra i progetti c’è anche quello che prevede corsi di canottaggio e vela al Lago Patria per tutti i disabili. Si attende


Tra i progetti c’è anche quello che prevede corsi di canottaggio e vela al Lago Patria per tutti i disabili. Si attende l’ok del Comune. Il presidente Leoncino: “Ma si faccia attenzione a chi vuole lucrare sul sociale”

GIUGLIANO – Ritorna a Giugliano, dopo anni di assenza, l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti già presente su tutto il territorio nazionale. La onlus, infatti, ha inaugurato da pochi giorni una sede di rappresentanza provinciale in via San Vito, al civico 13, in un locale messo a disposizione a titolo gratuito da parte dell’amministrazione comunale ed anche grazie all’associazione Giugliano Bene Comune.

Molto entusiasmo e tanti progetti da proporre per Eugenio Leoncino e Tonia Caruso, rispettivamente presidente e vice-presidente della sezione giuglianese dell’Unione Ciechi che mancava nella terza città della Campania esattamente da 8 anni e l’assenza sul territorio negli anni scorsi si è fatta sentire per i non vedenti e gli ipovedenti.

Sono 7 infatti i comuni a nord di Napoli che raccoglie la sede di Giugliano che prima di questa riapertura contava oltre mille iscritti.

Tra i servizi ci sono anche quelli di insegnamento della scrittura e della lettura dell’alfabeto Braille (sistema a rilievo, ndr), quello del pentagramma musicale grazie all’esperienza del presidente Leoncino per i ragazzi non vedenti che vogliono iscriversi al Conservatorio, oltre ad assistenza pensionistica ed ogni altro tipo di supporto per disabili della vista.

Ma la vera “rivoluzione” che vuole proporre L’Unione Ciechi di Giugliano è quella che riguarda lo sport per diversamente abili. La vice-presidente Caruso vanta importanti esperienze nel calcetto a 5, nel judo ed anche in altre discipline.

Il primo progetto, già presentato al sindaco Poziello ed all’assessore alle Politiche Sociali Vincenzo Mauriello, si chiama “Insieme nello Sport” e riguarda il canottaggio e la vela. Per realizzarlo c’è anche il supporto del vice-presidente della federazione canottaggio campana Carlo Tizzano.

Saranno previsti corsi gratuiti al Lago Patria – già individuata anche la struttura idonea che si trova nei pressi di un noto bar sulla circumlago – dove verranno coinvolti sia i disabili visivi che quelli motori oltre ai tanti giovani che presteranno servizio civile volontario ed ai quali alla fine verrà rilasciato anche un attestato.

L’ambizione degli organizzatori è quella di portare qualche atleta ai giochi olimpici di Tokyo 2020. Per ora manca solo l’ok da parte dell’amministrazione comunale che dovrà contribuire all’inizio con 150mila euro per l’acquisto delle attrezzature per far partire il tutto.

“Ci auguriamo che questo progetto venga accolto, – afferma il presidente Leoncino – per un disabile lo sport è vita. Vorrei poi dire al sindaco ed all’assessore Mauriello di fare attenzione alle associazioni che si dichiarano no-profit ma in realtà il loro unico scopo è invece quello di lucrare sui progetti sociali. Noi siamo una realtà storica, seria e strutturata a livello nazionale”.

“I tempi sono cambiati – aggiunge Leoncino – e se si lavora tutti insieme si possono abbattere tutte le barriere”.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti numeri: 338/8166070 (presidente Leoncino) – 339/3956139 (vice-presidente Caruso) – 081/19005205.