Sparatoria alle palazzine di Giugliano, rilasciati il figlio di Paparella e gli altri due pregiudicati

Sparatoria alle palazzine di Giugliano, rilasciati il figlio di Paparella e gli altri due pregiudicati

Esplosi almeno cinque colpi di pistola ieri alle 20. Gli attentatori erano a bordo di una moto. Perquisite anche le abitazioni di


Esplosi almeno cinque colpi di pistola ieri alle 20. Gli attentatori erano a bordo di una moto. Perquisite anche le abitazioni di Nello Di Biase e dei due amici

GIUGLIANO – Sono stati rilasciati Nello di Biase e i due amici che erano con lui al momento della sparatoria. Il figlio del boss “Paparella” e gli altri due pregiudicati erano stati condotti al commissariato di via Giardini dopo l’agguato, ma a quanto pare non hanno saputo fornire elementi utili alle indagini.

rapina-pistola-2E’ stata invece ricostruita nel dettaglio la sparatoria. Verso le 20 sono stati esplosi almeno 5 colpi di pistola da due uomini a bordo di una motocicletta ai danni di Michele Di Biase e di un amico fuori a un cancello di ingresso di via Montessori, nei pressi delle palazzine Ina Casa di Giugliano. Dai rilievi effettuati, come riporta Internapoli.it, i colpi sono stati esplosi ad altezza uomo, quindi l’intento degli attentatori era di uccidere le vittime. L’agguato, però, è fallito, grazie alla fuga di Di Biase e dell’amico. I due sono riusciti a rifugiarsi all’interno dell’appartamento di terzo soggetto, anche lui pregiudicato e noto alle forze dell’ordine.

Dopo l’agguato, la Polizia ha disposto anche delle perquisizioni all’interno delle abitazioni di Di Biase e dei due pregiudicati, ma gli agenti non hanno trovato elementi rilevanti. Dalle voci del quartiere, ad ogni modo, pare che la zona era “perlustrata” da giorni e che l’agguato era nell’aria. Il clima in città è pesante. Anche se la Polizia ha annunciato un’intensificazione dei controlli nel centro storico, gli equilibri criminali sembrano ormai saltati e non è escluso che possano verificarsi altri episodi di sangue.