Napoli città dell’accoglienza, apre il tempio buddista più grande d’Europa

Napoli città dell’accoglienza, apre il tempio buddista più grande d’Europa

La struttura si troverà in via Marianella, a Piscinola. Appuntamento con la meditazione ogni martedì sera NAPOLI – Non deve essere facile


La struttura si troverà in via Marianella, a Piscinola. Appuntamento con la meditazione ogni martedì sera

NAPOLI – Non deve essere facile in tempi di estremismi religiosi e diffidenza verso gli stranieri. Eppure i buddisti napoletani ce l’hanno fatta: da domenica hanno a disposizione il “vihara” più grande d’Europa, in via Giuseppe Tomasi di Lampedusa 91.  La notizia arriva dopo che, per 18 anni, i buddisti partenopei si sono visti costretti a celebrare il loro culto prima in via Santa Teresa degli Scalzi, in una stanza, e poi in un appartamento a Marianella.

Il nuovo tempio dedicato a Buddha è stato inaugurato per celebrare la giornata di Katina Mahotsawaya, festa dei buddisti sparsi nel mondo. Dedicato soprattutto alla numerosa comunità di cingalesi della città, ha tutto ciò che solitamente compone edifici di questo tipo: il vihara, sala principale del culto, poi l’albero della Bodhi, l’altare con la statua del Buddha, l’edificio del reliquiario in cui ce n’è una di circa 3mila anni fa. Verrà mostrata ai frequentatori ogni 4 anni.

All’interno anche una biblioteca con testi in inglese, italiano e cingalese aperta tutti i giorni. L’appuntamento con la meditazione in italiano, aperta anche ai non buddisti, è ogni martedì alle 21.

All’inaugurazione c’era anche l’assessore al Patrimonio del Comune di Napoli Sandro Fucito: “La libertà di fede e di cultura deve essere assicurata a una comunità capace di organizzarsi con mezzi propri come in questo caso che offre un grande insegnamento – ha spiegato a NapoliToday.it – Il ringraziamento del Comune va a tutte le comunità, non solo a quelle buddiste, con le quali vogliamo proseguire un cammino di pace”.

Fonte: NapoliToday.it