Qualiano, le strisce blu della discordia. La ditta nel mirino di maggioranza ed opposizione

Qualiano, le strisce blu della discordia. La ditta nel mirino di maggioranza ed opposizione

Nella relazione del vicesindaco Castaldo risultano il 15% in meno di stalli rispetto a quanto previsto nel contratto QUALIANO – Torna alta l’attenzione


Nella relazione del vicesindaco Castaldo risultano il 15% in meno di stalli rispetto a quanto previsto nel contratto

QUALIANO – Torna alta l’attenzione sulle strisce blu a Qualiano. La questione è stata oggetto di discussione nell’ultimo consiglio comunale, tenutosi lo scorso 19 novembre, durante il quale è stata posta come punto all’ordine del giorno da parte dei consiglieri di opposizione, i quali avevano da tempo avanzato proposte sulla “valutazione della bontà e legittimità del servizio di sosta a pagamento”.

Sono state messe in luce delle inadempienze da parte della società che si è aggiudicata la gara di appalto nell’aprile 2013. La DBL Appalti sarebbe stata accusata di non aver apportato dei miglioramenti, dei quali si era fatta promotrice alla stipula del contratto con l’ente comunale. Impegni non mantenuti, come distribuzione di palmari tra gli addetti alla sosta e di telecamere da mettere in punti strategici della città, che hanno suscitato non poche polemiche tra gli spalti della minoranza e qualche rappresentante della stessa maggioranza.

Presentata, infatti, in aula una relazione del vicesindaco e assessore alla viabilità Antonio Castaldo, nella quale ha riportato dei dati emersi da un censimento degli stalli di sosta. La rilevazione ha fatto emergere delle incongruenze numeriche, prima tra tutte che su 1050 stalli blu previsti ne sono stati accertati solo 884 e invece dei 31 per i portatori di handicap ne risulterebbero ben 59. Insomma circa il 15% in meno di strisce blu e ben il doppio di quelli riservati ai disabili, per cui, i dati del censimento risulterebbero nettamente discordanti rispetto a quelli previsti da contratto.

Incisivo anche l’intervento del consigliere di maggioranza Giuseppe Musella che senza remore ha specificato le sue titubanze su un piano parcheggi che non sembra affatto rispettare quanto stabilito e concordato. Richiesta di una modifica del contratto anche da parte del consigliere di minoranza Apostoli il quale, in completo accordo con quanto detto dall’assessore Castaldo ha specificato: “non è il caso di giocare con le parole, con i numeri e cercare di trovare un colpevole. Quello che bisogna fare a questo punto è creare un tavolo di regia composto da maggioranza, minoranza, responsabili della DBL e le relative autorità competenti, al fine di risolvere un problema a cuore di tutti”.