Attentati a Parigi, la moschea di Giugliano: “Condanniamo il terrorismo, Islam è pace”

Attentati a Parigi, la moschea di Giugliano: “Condanniamo il terrorismo, Islam è pace”

Parlano l’imam ed il presidente dell’associazione islamica di via Marconi: “Stamattina siamo stati in commissariato, collaboriamo con lo Stato. Venite a trovarci.


Parlano l’imam ed il presidente dell’associazione islamica di via Marconi: “Stamattina siamo stati in commissariato, collaboriamo con lo Stato. Venite a trovarci. I terroristi non sono musulmani”

GIUGLIANO – “Terrorismo di matrice islamica”. Non si parla di altro negli ultimi giorni. Dopo gli attacchi di venerdì scorso a Parigi, – che hanno causato centinaia di morti (tra cui anche un’italiana) e feriti – mentre lo scenario di guerra in Medio Oriente è sempre più infuocato con la Francia che ha fatto scattare la rappresaglia bombardando la Siria, in Europa è scattata invece la psicosi.

La preoccupazione per gli attentati dell’Isis (chiamato anche Isil o Daesh) rischia infatti di trasformarsi nella lotta ai musulmani o agli immigrati in generale. I criminali del sedicente Califfato, che uccidono urlando il nome di Allah, continuano ad incutere terrore e ad aumentare la percezione di avere ormai “il nemico in casa nostra”.

12243189_10208448551396851_7320206725108172053_nAnche a Giugliano c’è una forte concentrazione di fedeli all’Islam. Il principale punto d’aggregazione e di culto al centro si trova in via Marconi, l’altro sul territorio si trova sulla fascia costiera, a Licola Mare. Poi ci sono altre moschee: almeno tre nella città di Napoli e due in provincia a Marano e Poggiomarino. Tutte riconosciute ed autorizzate.

Stamani ci siamo dunque recati presso la sede giuglianese dell’Associazione Culturale Islamica dell’Unione per capire come sta vivendo questa situazione la comunità musulmana locale ed abbiamo trovato il presidente e l’imam. Inizialmente anche loro un po’ diffidenti: “Se sei un giornalista mostrami il tesserino”. Poi invece ci hanno aperto le porte e ci hanno fatto accomodare.

Il comportamento dei terroristi non è musulmano, noi non siamo così. – ha esordito subito Guediri Nureddin (nella foto a destra), presidente dell’associazione – Islam, lo dice la parola stessa, significa: pace, amore, aiutare il prossimo, dare il proprio contributo alla comunità, essere un elemento utile e saper comportarsi. Questa è la fotografia giusta dell’Islam. Condanniamo fermamente quindi gli attentati di Parigi, così come sta facendo tutta la comunità islamica del mondo. Con questi atti siamo condannati, tutti puntano il dito contro di noi. Purtroppo molti, non consapevoli della vera fede, chiamano tutti i musulmani terroristi. C’è un po’ di ignoranza. – ha aggiunto Nureddin – Quel versetto del Corano di cui parlano in molti viene interpretato in modo sbagliato. In verità lì si dice che se qualcuno uccide un uomo fa del male a tutta l’umanità. Si può convivere con l’Islam e si può anche imparare da questa grande religione, così come dai cristiani e dagli ebrei.”

12246731_10208448550836837_4608354658324258393_nI rappresentati della comunità islamica giuglianese, dopo gli attentati in Francia, sono in stretto contatto anche con le forze dell’ordine. “Stamattina – ha spiegato il presidente dell’associazione – siamo stati in commissariato dalla Polizia di Giugliano ed abbiamo scambiato dei consigli per lavorare con lo Stato, perché oggi è un obbligo. Siamo disponibili ed aperti verso tutti, invitiamo chi interessato a venire da noi per conoscerci. Vogliamo far vedere la figura giusta dell’Islam. Giugliano è una grande comunità che ci ha ospitato e non abbiamo mai trovato nessuna difficoltà. C’è una rapporto bellissimo e di fratellanza. Io sono qui da 30 anni perché mi trovo bene e sono cittadino italiano anche io”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’imam della moschea di via Marconi. “Ci sono molte accuse nei nostri confronti e per questo noi vogliamo dimostrare che la religione islamica non è come vogliono far credere i terroristi. – ha sottolineato l’imam Mhamoud Mohammed (nella foto a sinistra) – Chi usa il Corano per giustificare la morte di persone non può essere musulmano. Siamo assolutamente contro chi usa la violenza contro cittadini innocenti. Questa è una religione di pace e non accettiamo chi vuole sporcare il nome dell’Islam uccidendo persone. Quelli sono terroristi e basta. Noi insegniamo ad aiutare il prossimo e tutta la comunità”.

La condanna al terrorismo da parte della guida spirituale dei musulmani di Giugliano è forte e chiara, anche se non nega l’esistenza anche di una parte fondamentalista e pericolosa: “Condanniamo assolutamente le tutte le organizzazioni terroristiche e soprattutto quelle che si definisco islamiche. – chiosa Mhamoud Mohammed – Non so cosa li spinga a fare questo ma certamente non glielo insegna l’Islam, quella è follia pura. Esiste sicuramente pure una parte fondamentalista, non possiamo negare che c’è anche questo, ma tra tutti gli esseri umani esistono i cattivi ed i fanatici, non solo tra di noi. Noi cerchiamo di dimostrare cosa dice veramente l’Islam e vogliamo dimostrarlo alla comunità con la quale conviviamo. Quanto successo in Francia – conclude l’imam di via Marconi – non ha nulla a che vedere con la nostra religione. Chi segue la vera regola di Dio sta sempre in pace”.