Da Mondragone ad Acciaroli, passando per il litorale domizio e flegreo, è un “mare di spazzatura”. Ecco i dati di Legambiente

Da Mondragone ad Acciaroli, passando per il litorale domizio e flegreo, è un “mare di spazzatura”. Ecco i dati di Legambiente

 Dei 2597 rifiuti monitorati, su tutta la costa italiana, il 95 per cento è composto da plastica “Marine Litter”, questo il nome


 Dei 2597 rifiuti monitorati, su tutta la costa italiana, il 95 per cento è composto da plastica

“Marine Litter”, questo il nome dello studio pubblicato da Legambiente sui rifiuti galleggianti in mare e che assegnano al litorale campano la maglia nera. I dati mostrano una densità record di 75 rifiuti al chilometro quadrato. Da Mondragone ad Acciaroli, passando per il litorale domizio e flegreo, è insomma un mare di spazzatura.
Dei 2597 rifiuti monitorati, su tutta la costa italiana, il 95 per cento è composto da plastica. Si tratta per lo più di buste, teli, bottiglie, cassette di polistirolo, reti e stoviglie (piatti e bicchieri).  Il picco massimo è stato registrato a largo dell’isola di Ischia, dove sono state rilevate 528 microparticelle di plastica per 1000 metri cubi di acqua.
La maggior parte dei rifiuti, il 54 per cento, provengono da rifiuti urbani mal gestiti, il 32 per cento invece da rifiuti provenienti da attività produttive e industriali.