Estorsione a 2 imprenditori edili nel napoletano: arrestati 4 affiliati al clan

Estorsione a 2 imprenditori edili nel napoletano: arrestati 4 affiliati al clan

Ordinanza di custodia cautelare emessa dalla DDA di Napoli. Le indagini hanno fatto luce su due episodi. Scoperta richiesta di tangente da


Ordinanza di custodia cautelare emessa dalla DDA di Napoli. Le indagini hanno fatto luce su due episodi. Scoperta richiesta di tangente da 160mila euro

HINTERLAND – In manette quattro affiliati al clan. Si tratta di Antonio Ederoclite 60enne, Antonio Attanasio 49enne, Giuseppe Barra 31enne e Giuseppe Saviano 40enne, tutti di Frattamaggiore, già noti alle forze dell’ordine e ritenuti affiliati al clan camorristico “Pezzella” operante a Cardito, Crispano, Frattamaggiore e Frattaminore, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Direzione Distrettuale Antimafia Partenopea per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Le indagini svolte dallo scorso giugno da parte dei militari dell’Arma e coordinate dalla D.D.A. hanno accertato la responsabilità dei quattro in ordine al reato di estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso.

In particolare i militari hanno fatto luce su due tentativi di estorsione ai danni di imprenditori edili impegnati a Frattamaggiore, rispettivamente, nella ristrutturazione di un istituto scolastico e nella realizzazione di un parco condominiale: a quest’ultimo era stata richiesta a titolo di tangente la somma di 160.000 €.

Il sodalizio criminoso aveva minacciato le vittime fino a costringerle ad interrompere i lavori sui cantieri.

Ai predetti lo scorso 5 novembre fu notificato un decreto di fermo del Pubblico Ministero, che oggi è sfociato in ordinanza di custodia cautelare, notificatagli mentre erano detenuti al carcere di Secondigliano.

I primi tre resteranno reclusi a Secondigliano, mentre il quarto è stato accompagnato nella sua abitazione agli arresti domiciliari.