Ferrillo cacciato dalla sala in attesa di Mattarella, la replica: “Avevo l’accredito”

Ferrillo cacciato dalla sala in attesa di Mattarella, la replica: “Avevo l’accredito”

Il blogger è stato allontanato di forza dalla sala dell’Università Suor Orsola Benincasa prima dell’arrivo del Capo dello Stato. “Caro Presidente, su‪ Terra


Il blogger è stato allontanato di forza dalla sala dell’Università Suor Orsola Benincasa prima dell’arrivo del Capo dello Stato. “Caro Presidente, su‪ Terra dei Fuochi‬ le hanno detto un mare di bugie”

NAPOLI – Attimi di tensione stamani durante la cerimonia di apertura del nuovo anno accademico all’Università Suor Orsola Benincasa. L’attivista-blogger della Terra dei Fuochi Angelo Ferrillo è stato portato via di forza dal personale addetto alla sicurezza prima dell’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (LEGGI E GUARDA IL VIDEO).

Ferrillo è stato portato anche in Questura ed ora ha deciso di affidare la sua versione dei fatti ad un post pubblicato su facebook:

“Sono entrato chiedendo permesso e mostrando i miei documenti, – afferma – non trovato l’accredito inviato all’ufficio del cerimoniale, allora chiedevo e mi hanno lasciato entrare sedendomi tra il pubblico in ultima fila con gli universitari. Quella dell’accredito è stato un pretesto perché forse qualcuno non vuole arrivino certe informazioni al Presidente ‪‎Mattarella‬. Tant’è che anche il capo dell’ufficio stampa del Suor Orsola, il dottor Conte, aveva detto davanti a tutti che potevo restare. Non immaginavo che una pubblica Università sarebbe diventata un’accademia militare o un circolo privato. Ripeto, volevo solo assistere alla conferenza stampa e consegnare nelle mani del Presidente della Repubblica‬ la nostra lettera che sin dal suo insediamento nessuno pare gli voglia consegnare! Caro Presidente, nonché Capo delle Procure‬ di tutta Italia‬ e presidente del ‪‎CSM‬, su‪ terra dei fuochi‬ le hanno detto un mare di bugie‬. Attendo fiducioso – conclude il blogger – di essere ricevuto da Lei per comunicarLe importanti notizie di reato. Solo Lei può ascoltarci”.