Giugliano, bomba nel PD: torna tutto come prima. Fuori Russo e dentro i “dissidenti”

Giugliano, bomba nel PD: torna tutto come prima. Fuori Russo e dentro i “dissidenti”

La decisione è della commissione di garanzia. Scenari imprevedibili in consiglio. Allargamento della maggioranza e rimpasto di giunta le ipotesi più plausibili


La decisione è della commissione di garanzia. Scenari imprevedibili in consiglio. Allargamento della maggioranza e rimpasto di giunta le ipotesi più plausibili

GIUGLIANO – Un vero e proprio terremoto nel PD giuglianese. La commissione di garanzia del partito ha respinto la richiesta di espulsione ai danni dei sei “dissidenti”  – Antonio Poziello compreso – che avevano deciso di candidarsi autonomamente alle scorse amministrative dopo l’annullamento delle primarie del maggio scorso. Non solo: secondo quanto trapela dalle fonti del partito, il commissariamento di Peppe Russo sarebbe illegittimo perché disposto in violazione dello statuto. Russo dovrebbe quindi fare le valigie e rientrerebbero in vigore le vecchie cariche. Queste le indiscrezione dell’ultima ora.

Lo scenario che si presenta da domani nella maggiore forza di opposizione è senza precedenti. Esponenti del partito democratico sarebbero sia nella maggioranza che all’opposizione. E lo stesso sindaco sarebbe ufficialmente un sindaco del PD. A questo punto non si escludono colpi di scena. I consiglieri democratici, di fronte alla decisione della commissione di garanzia di far rientrare i “dissidenti” tra le fila del partito, potrebbero decidere di aggregarsi alla maggioranza. A quel punto il rimpasto di giusta sarebbe necessario. Poziello potrebbe conferire qualche delega ai componenti dei democrat. Ma per ora sono solo ipotesi. I destini di questa amministrazione restano tutti da chiarire.