Giugliano, consiglieri “ricchi” e consiglieri “poveri”. Ecco la classifica dei redditi dichiarati

Giugliano, consiglieri “ricchi” e consiglieri “poveri”. Ecco la classifica dei redditi dichiarati

Se la passano bene soprattutto i medici. Vincenzo Basile al primo posto. Dichiarati zero euro invece da Rosario Ragosta e Giuseppe D’Alterio


Se la passano bene soprattutto i medici. Vincenzo Basile al primo posto. Dichiarati zero euro invece da Rosario Ragosta e Giuseppe D’Alterio

GIUGLIANO – Nabbabbi no di certo. Anzi. Fatte un paio di eccezioni, i consiglieri comunali di Giugliano sono tutt’altro che ricchi. Almeno secondo i redditi che hanno dichiarato. Spulciando infatti le dichiarazioni pubblicate anche sul sito ufficiale del Comune, si scopre che alcuni di loro hanno un reddito di fatto pari a zero. Altri, invece, dichiarono redditi risibili di poche centinaia o migliaia di euro all’anno.  Così, c’è chi, come Pasquale Casoria (Lista Poziello Sindaco), dichiara un reddito medio di 34mila euro e un appartamento di proprietà in via Spazzilli. O chi, come Paolo Liccardo (stessa lista), un reddito nel 2014 di appena 4560 euro.

consiglioI più “poveri”. Giovanni Russo, giovane medico, Lista Poziello Sindaco, denuncia redditi nel 2014 di appena 200 euro. Giuseppe D’Alterio, classe ’78, Lista Insieme per Giugliano, nel 2014 ha dichiarato zero euro. Stessa cosa anche Rosario Ragosta, classe ’83 (Lista Socialisti per Giugliano). Omissiva invece la dichiarazione dell’ex candidato a sindaco Luigi Guarino (Forza Italia): nella sua autodenuncia non vengono riportati redditi, ma solo un terreno di proprietà. Non sembrerebbe passarsela bene neanche il capogruppo del M5s, Nicola Palma, che per il 2014 ha dichiarato appena un reddito di 1989 euro.

I più “ricchi”. Non nuoterà nell’oro, ma di sicuro vanta un reddito medio-alto Vincenzo Basile, Fratelli d’Italia. Spulciando la sua dichiarazione, nel 2014 avrebbe percepito 141mila euro di redditi. Secondo gradino del podio per Cristoforo Tartarone, Lista Insieme per Giugliano, anche lui come Basile medico di professione. L’anno scorso ha dichiarato 114mila euro. Al terzo gradino sempre un medico: l’ex candidato a sindaco del Pd, Francesco Guardascione, che denuncia redditi annui per 101mila euro. C’è chi, infine, come Anna Russo (CambiaMenti), pur dichiarando appena poco più di 5mila euro di redditi, vanterebbe 10 immobili di proprietà (e comproprietà).

La giunta di Antonio Poziello. Anche in giunta la situazione dei redditi non è omogenea e riflette le stesse “disparità” di ricchezza emerse già tra i banchi del consiglio.  A passarsela bene il vice-sindaco Domenico Pianese, ingegnere, che nel 2014 denuncia un reddito di 114mila euro. Appena 16mila dichiarati nel 2014 invece per il consigliere Giulio Di Napoli. Ma è Carla Rimoli la più “povera” dell’esecutivo. Solo 721 euro dichiarati lo scorso anno. In compenso vanta 11 immobili di proprietà o comproprietà.

ECCO I REDDITI DICHIARATI DAI CONSIGLIERI (PER CONOSCERE REDDITI E PROPRIETA’, CLICCA SUL NOME DEL CONSIGLIERE E POI SU MODELLO DI DICHIARAZIONE INIZIALE ):

IL CONSIGLIO COMUNALE