Giugliano, festa dell’autunno all’istituto LIA per riscoprire i prodotti tipici locali

Giugliano, festa dell’autunno all’istituto LIA per riscoprire i prodotti tipici locali

La fondatrice e direttrice Anna Palumbo: “Auspichiamo una profonda rinascita del nostro martoriato territorio. Speriamo che le aspettative dei bambini non vengano


La fondatrice e direttrice Anna Palumbo: “Auspichiamo una profonda rinascita del nostro martoriato territorio. Speriamo che le aspettative dei bambini non vengano deluse”

GIUGLIANO – Festa dell’autunno all’Istituto LIA di via G. Carducci, tra tradizioni e riscoperta di prodotti tipici locali.

Il racconto della giornata nelle parole della Signora Anna Palumbo, fondatrice e direttrice dell’istituto:

“Quello che si festeggia oggi è soprattutto l’impegno profuso dagli alunni, – spiega la direttrice del LIA – di qualsiasi fascia di età, coinvolti tutti nella realizzazione di un progetto di cui hanno colto profondamente l’essenza tramite l’esperienza diretta. I bambini hanno colto il vero significato dei temi proposti ed hanno conosciuto le tradizioni legate alla stagione che stiamo vivendo. L’Istituto LIA si è sempre distinto, nei suoi quasi 50 anni di storia, per la meticolosa cura che mette in ogni progetto realizzato, affinchè ciascun alunno, oltre alle attività curriculari in cui è costantemente impegnato, si arricchisca di esperienze sempre nuove”.

“Le docenti e lo staff tutto, con grande sinergia di intenti, – aggiunge la Palumbo – hanno collaborato alla realizzazione di questa festa. I temi affrontati sono stati molteplici, dai sapori ai colori autunnali, dalla tradizione pagana di Halloween al rito della vendemmia, fino ad arrivare al tema che ha visto coinvolti gli alunni di IV e V e cioè la riscoperta della “mela annurca” prodotto tipico del territorio giuglianese che ricordiamo essere dal 2006 tutelata con marchio I.G.P. (indicazione geografica protetta). Tutti gli alunni si sono appassionati manifestando grande desiderio di riscoprire questo nobile frutto, prodotto di una terra che desideriamo poter ancor considerare felix”.

“Auspichiamo – conclude – che il nostro territorio, da tempo martoriato e marchiato, possa presto vivere una profonda e duratura rinascita. Questo è il messaggio che i nostri bambini hanno voluto inviare, ora attendiamo che le istituzioni svolgano il loro compito affinchè le aspettative degli uomini e delle donne di domani non vengano deluse”.

LE FOTO:

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