Il caso delle presunte minacce alla nipote incinta, le precisazioni del legale: nessuna misura cautelare

Il caso delle presunte minacce alla nipote incinta, le precisazioni del legale: nessuna misura cautelare

Pietro Rossi, avvocato di Antonio Flaminio: “I fatti sono stati derubricati, non c’è stato alcun atto persecutorio” SANT’ANTIMO – A seguito del


Pietro Rossi, avvocato di Antonio Flaminio: “I fatti sono stati derubricati, non c’è stato alcun atto persecutorio”

SANT’ANTIMO – A seguito del nostro articolo sulla vicenda, ci scrive l’avvocato Pietro Rossi, legale di Antonio Flaminio, l’uomo nato a Cinisello Balsamo nel ’71 e residente a Sant’Antimo, arrestato venerdì scorso dai carabinieri di Aversa con l’accusa di aver minacciato la nipote, in stato interessante, per questioni relative ad una successione ereditaria.

“Nel processo per direttissima, celebrato al tribunale di Napoli Nord, il giudice dott.ssa Ferrara non ha convalidato l’arresto e – a dispetto di quanto richiesto dalla Procura – non ha applicato alcuna misura cautelare e soprattutto derubricato i fatti contestati. Non più, quindi, atti persecutori”.

Riguardo i precedenti analoghi denunciati dalla donna, l’avvocato Rossi sottolinea: “si tratta di episodi irrilevanti che, in ogni caso, devono ancora trovare riscontro processuale. Sono stati notificati solo gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis del codice di procedura penale”.

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