“Mangiare sano e campano si può, anzi, si deve”. Sabato riparte GAS Mugnano

“Mangiare sano e campano si può, anzi, si deve”. Sabato riparte GAS Mugnano

Per il terzo anno consecutivo riparte il gruppo di acquisto Cambiamo Mugnano, un progetto che sposa qualità della vita e valorizzazione dei


Per il terzo anno consecutivo riparte il gruppo di acquisto Cambiamo Mugnano, un progetto che sposa qualità della vita e valorizzazione dei prodotti del territorio

MUGNANO – Sabato mattina, nella villa comunale Miriam Makeba, avrà luogo l’incontro del gruppo GAS Mugnano, un’iniziativa nata per valorizzare il cibo sano e, allo stesso tempo, sostenere l’economia locale. Da tre anni ormai questo gruppo di attivisti si batte per promuovere un’agricoltura a impatto zero, che esula dalle grandi catene di distribuzione e che vuole riallacciare il rapporto di fiducia tra consumatore e coltivatore.

Dal produttore al consumatore. A spiegare l’importanza di questo tipo di rapporto sono gli stessi promotori dell’iniziativa: “Esiste una stretta connessione tra ciò che mangiamo e le patologie di cui ci ammaliamo. La malapolitica e la camorra per anni hanno permesso lo sversamento di rifiuti tossici nei nostri territori, ma noi ci rivolgiamo a dei contadini che sono dei veri e propri Guardiani della Terra e che non si sono mai piegati a certe logiche e hanno mantenuto i loro terreni intatti”.

La location. Anche la scelta della location di Villa Makeba non è casuale, alcuni attivisti che operano nel comitato GAS Mugnano fanno parte anche del Comitato che da mesi sta cercando di riqualificare la villetta comunale di via San Lorenzo, che ormai versa in totale abbandono: “La scelta di un luogo pubblico è coerente con la volontà di rivalutazione degli spazi sociali, per questo motivo sabato ripartiamo da qui”.

Con un’offerta simbolica di 10 euro, sabato sarà possibile acquistare una confezione di prodotti agricoli autoctoni e controllati, e allo stesso tempo finanziare un progetto che mette al centro la valorizzazione del territorio.