Marano, Consiglio comunale: si continua sulla strada dell’esternalizzazione del servizio idrico

Marano, Consiglio comunale: si continua sulla strada dell’esternalizzazione del servizio idrico

Il sindaco sostiene che non vi siano le risorse umane per gestire il servizio idrico, eppure nelle case dei cittadini stanno per


Il sindaco sostiene che non vi siano le risorse umane per gestire il servizio idrico, eppure nelle case dei cittadini stanno per arrivare le bollette preparate dai dipendenti comunali

MARANO – L’amministrazione comunale targata Liccardo procederà sulla strada dell’esternalizzazione del servizio idrico.

E’ stata bocciata infatti la delibera dell’opposizione, discussa ieri in Consiglio comunale, che proponeva di revocare la delibera consiliare, approvata quasi un anno fa, con cui la maggioranza decise appunto di affidare la riscossione dei canoni idrici a terzi.

Secondo il sindaco Angelo Liccardo l’esternalizzazione del servizio è necessaria poichè al Comune non vi sarebbero le risorse umane ed economiche necessarie per gestire il servizio.

Eppure, come ieri ha ricordato l’opposizione, entro natale il Comune invierà a tutti i cittadini le bollette dell’acqua per l’anno 2013-2014, bollette preparate proprio da quei dipendenti comunali che secondo il primo cittadino mancano.

Il quesito dell’opposizione, insomma, è semplice: perchè si esternalizza il servizio idrico se i dipendenti comunali stanno per erogare le bollette, dimostrando quindi che, al contrario di come sostiene il sindaco, l’Ente è assolutamente in grado di gestire il servizio? A questa domanda la maggioranza non ha risposto, limitandosi a chiamare in causa la solita strumentalizzazione.