Minacce alla moschea, Arzillo: “Quel centro islamico va chiuso”

Minacce alla moschea, Arzillo: “Quel centro islamico va chiuso”

Secondo il segretario de “La Destra” la sede di via Marconi non rispetta la normativa urbanistica. Poi un commento sulle scritte intimidatorie:


Secondo il segretario de “La Destra” la sede di via Marconi non rispetta la normativa urbanistica. Poi un commento sulle scritte intimidatorie: “Un avvertimento da prendere sul serio”

GIUGLIANO – Dopo il brutto episodio che ha preso di mira la moschea di via Marconi, Antonio Arzillo, segretario cittadino de “La Destra”, non ha dubbi: il centro islamico va chiuso. “Crea frizioni e conflitti interni nel centro della città – ha dichiarato il politico -. E’ un centro di culto spacciato per sede associativa che non rispetta la normativa urbanistica e quindi va immediatamente chiuso per ragioni di sicurezza. Una moschea può essere aperta in periferia.”

Quanto invece agli autori e alla natura dell’episodio di stanotte, Arzillo precisa che “l’atto non va banalizzato e trattato con buonismo. Dalle scritte emerge una minaccia chiara ed esplicita, che probabilmente presuppone un precedente”. “Quel ‘rigate dritto‘ apparso lungo il marciapiede – chiosa il politico – è un avvertimento forte. Non escludo che un gruppo di residenti sia giunto a questo genere di intimidazioni per esasperazione. Questo clima di tensione è anche il frutto della scarsa considerazione che la politica, sia nazionale che locale, riserva ai connazionali, privilegiando, per propaganda e buonismo, i problemi dell’integrazione delle comunità straniere.”

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